Eseguire un bonifico con Unicredit

Unicredit offre ai suoi correntisti diverse tipologie di bonifico che possono essere utili per effettuare un trasferimento di fondi: vediamo le principali.

Bonifico in filiale presso lo sportello

Anche in un sistema bancario fortemente informatizzato rimane sempre possibile eseguire un bonifico recandosi di persona allo sportello della banca. In questo caso bisogna compilare l’apposito modulo, che è disponibile nei raccoglitori o può essere richiesto direttamente all’impiegato addetto alla cassa. Nel modulo vanno inseriti tutti quei dati che sono necessari per effettuare il bonifico: i dati personali dell’ordinante e l’intestazione del bonifico, il codice IBAN (che identifica il conto corrente di destinazione), la somma bonificata, la data dell’operazione e la motivazione della stessa. Il modulo andrà infine firmato e consegnato all’addetto allo sportello, che effettuerà la procedura di bonifico, per cui verrà rilasciata al cliente una ricevuta.

Se l’ordinante è già cliente Unicredit, è sufficiente indicare il proprio codice IBAN, per identificare il conto da cui prelevare i fondi.

In alternativa è possibile effettuare il bonifico per contanti.

Per rendere più rapida questa operazione, diversi sportelli prevedono la possibilità di una compilazione elettronica del modulo per la richiesta di bonifico: in questo caso è sufficiente compilare il modulo in formato pdf e utilizzare la firma digitale per completare l’operazione.

Bonifico online

Per effettuare in modo semplice e rapido un bonifico presso Unicredit è possibile utilizzare il sistema di home banking fornito dall’istituto di credito. Per poter compiere questa operazione è necessario accedere alla propria area riservata utilizzando username e password ed entrare nell’area “bonifici”. Anche in questo caso vanno inseriti tutti i dati necessari a individuare il beneficiario e la somma da trasferire.

Per finalizzare l’operazione sarà poi richiesto un codice di sicurezza. 

Uno dei conti correnti che permettono questa operazione è il conto corrente Unicredit My Genius.

Bonifico SEPA

Unicredit mette a disposizione dei suoi correntisti la possibilità di effettuare un bonifico in area SEPA, quindi anche al di fuori dei confini nazionali ma sempre con valuta euro e sempre alle condizioni di un bonifico effettuato in Italia. Questa transazione lavora sul circuito Single Euro Payments Area, che coinvolge oggi 36 Stati (i 27 Paesi dell’Unione Europea più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito, Monaco, San Marino, Andorra e Città del Vaticano). La differenza rispetto a un bonifico nazionale è quella per cui in caso di bonifico SEPA è l’istituto di credito del beneficiario ad avere la possibilità di chiedere il trasferimento di denaro previsto dal bonifico stesso. Non cambia la procedura di esecuzione del bonifico e nemmeno i dati necessari per effettuarlo correttamente.

Nel caso invece si tratti di un bonifico extra SEPA non basta il solo codice IBAN per effettuare il bonifico: in questo caso è necessario inserire anche il codice SWIFT/BIC, che serve a identificare l’istituto bancario del ricevente.

Questo è anche uno dei motivi per cui Unicredit tiene testa ai migliori conti correnti online disponibili in questo momento sul mercato.

Bonifico urgente

Nel caso in cui ci sia il bisogno di effettuare un trasferimento di fondi in un tempo molto breve, oggi lo strumento di riferimento è il bonifico istantaneo, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 (anche nei weekend e nei giorni festivi) tramite home banking, app, ATM e casse veloci in filiale. Dal 9 ottobre 2025, per effetto del Regolamento UE 2024/886 sui pagamenti istantanei, questo servizio non può più costare più di un bonifico SEPA ordinario effettuato sullo stesso canale: il vecchio “bonifico urgente” a commissione maggiorata, quindi, è di fatto superato dal bonifico istantaneo, che oggi ha lo stesso prezzo di un bonifico ordinario ma tempi di accredito immediati.

Il bonifico istantaneo Unicredit prevede inoltre un controllo automatico di corrispondenza tra IBAN e nome del beneficiario (la Verification of Payee, obbligatoria dal 9 ottobre 2025 per ridurre errori e tentativi di frode) e permette di trasferire fino a un massimo di 15.000 euro per operazione: un tetto che il cliente può comunque personalizzare in riduzione dall’app. La normativa europea consentirebbe limiti fino a 100.000 euro per operazione, ma Unicredit ha scelto di mantenere un massimale più prudente.

Bonifico periodico

Il bonifico periodico è il sistema previsto da Unicredit in tutte quelle situazioni in cui sia necessario rispettare delle scadenze fisse per i pagamenti (pensiamo alle rate di un finanziamento o del mutuo prima casa).

Si può disporre questa tipologia di pagamento attraverso il sistema di home banking, avendo cura di inserire sia l’importo del bonifico sia la scadenza alla quale effettuare l’operazione (una volta la mese, una volta ogni due mesi, una volta a trimestre o semestre oppure una volta durante l’anno). Dopo avere impostato questi parametri, il bonifico verrà effettuato alla data impostata, eliminando la necessità di tenere a mente la scadenza. 

Bonifico per spese di ristrutturazione: il modulo detrazione 50

Il “Bonus Ristrutturazioni” è stato più volte prorogato negli anni ed è confermato anche per il 2026, sebbene con aliquote ormai differenziate: il bonus resta riservato alle persone fisiche che sostengono spese di ristrutturazione e riqualificazione di un immobile, ma nel 2026 la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute (fino a una somma massima di 96.000 euro) spetta solo per gli interventi sull’abitazione principale; per le altre unità immobiliari (seconde case e immobili non adibiti ad abitazione principale) l’aliquota scende al 36%, sempre entro il tetto di 96.000 euro. Salvo ulteriori proroghe, dal 2027 le percentuali sono attese scendere rispettivamente al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. La rateizzazione prevista per questo bonus resta di dieci anni, dall’anno successivo a quello in cui le spese sono portate in dichiarazione dei redditi. Questo vale anche nel caso in cui si abbia attivato un mutuo ristrutturazione sul proprio immobile.

Per poter usufruire di questo bonus è necessario che i pagamento per le opere di ristrutturazione siano effettuati solo attraverso un bonifico parlante. Questo significa che nella compilazione del bonifico andranno inseriti alcuni dati obbligatori (pena la non validità dello stesso):

        1.     il codice fiscale del soggetto che fruisce della detrazione (di solito l’ordinante);

2.     partita IVA o codice fiscale della persona giuridica che ha eseguito le opere di ristrutturazione;

3.     nella motivazione del bonifico va inserita una precisa dicitura, con riferimento all’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 oltre che è suggerito l’inserimento di un riferimento alla fattura pagata.

L’azienda di solito avrà un conto corrente aziendale sul quale effettuare il bonifico.

Costi di un bonifico Unicredit

Per quel che riguarda la spesa necessaria per effettuare un bonifico con Unicredit, questa varia a seconda del tipo di conto, del canale utilizzato e della destinazione del bonifico. Sul Conto My Genius, ad esempio, un bonifico SEPA (area euro) allo sportello costa 11,50 euro nella versione base Genius e 10,75 euro nelle versioni Genius Care e Care Top; tramite home banking o app, invece, il costo scende a 1,20 euro per il conto Genius base, mentre è gratuito con Genius Care, Care Top e Genius Buddy. Dal 9 ottobre 2025, per effetto del Regolamento UE 2024/886 sui pagamenti istantanei, il bonifico istantaneo non può più costare più di un bonifico SEPA ordinario effettuato sullo stesso canale: online, quindi, ha lo stesso prezzo del bonifico ordinario appena indicato, a fronte però di un accredito immediato invece dei tempi standard.

Nel caso si debba effettuare un bonifico internazionale (extra SEPA), il costo online sale a circa 5,50 euro per il conto Genius, mentre allo sportello si arriva a 22,75 euro per Genius e a 22 euro per Genius Care/Care Top; a queste cifre possono aggiungersi le eventuali commissioni applicate dalla banca corrispondente estera per le operazioni verso Paesi extra SEPA.

Tempi

Ma qual è il tempo necessario perché sia completato un trasferimento fondi con un bonifico extra SEPA o internazionale? Normalmente ci vogliono dai 2 ai 4 giorni lavorativi. Per quel che riguarda il bonifico su circuito SEPA, invece, vengono seguite le disposizioni europee (PSD2), che fissano in un massimo di 1 giorno lavorativo (quello successivo alla disposizione dell’operazione) il tempo per l’accredito del bonifico; se mittente e beneficiario sono clienti della stessa banca, spesso l’accredito avviene lo stesso giorno. Per il bonifico istantaneo, invece, l’operazione è compiuta e finalizzata in pochi secondi, a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi giorno della settimana.

Attenzione: se si dispone un bonifico online nel week-end, i tempi si allungano, perché il sabato e la domenica sono sempre giorni festivi e quindi al di fuori del conteggio stabilito per i tempi massimi. Ogni operazione eseguita in questi due giorni sarà finalizzata solo il lunedì (se non festivo). Alcuni istituti di credito prendono in carico solo nella giornata successiva i bonifici che vengono inseriti dopo le 20. 

Annullamento e revoca

In caso di errore nell’invio di un bonifico è sempre possibile chiedere l’annullamento dello stesso. Dal sistema home banking è sufficiente accedere alla lista dei bonifici (quelli indicati come “in uscita”) e selezionare l’opzione di annullamento. Ovviamente si può procedere allo storno del bonifico anche recandosi di persona in filiale oppure tramite l’assistenza telefonica.

La revoca del bonifico può essere effettuata solo se la somma di denaro non è stata ancora depositata sul conto corrente del ricevente: in questo caso bisogna attendere la restituzione della somma. In ogni caso è sempre importante controllare le condizioni poste dalla banca per i tempi di revoca del bonifico, in modo da capire entro quali termini è possibile agire.

Limiti

Unicredit prevede dei limiti di default per le somme che possono essere trasferite tramite bonifico, che variano in base al canale e alla tipologia di operazione: indicativamente si parla di un tetto fino a 50.000 euro per i bonifici SEPA ordinari online verso l’area euro/SEE, di 12.500 euro per i bonifici verso altri Paesi e di 15.000 euro per il bonifico istantaneo, oltre a un limite giornaliero impostato di default su valori più contenuti. Esiste però la possibilità di modificare questi limiti: oggi è possibile farlo in autonomia, direttamente dall’app o dall’home banking (nella sezione dedicata alla gestione dei limiti operativi/sicurezza), oppure rivolgendosi allo sportello o al servizio clienti telefonico.

Ricevuta di bonifico

In caso di bonifico effettuato direttamente in filiale, al termine dell’operazione l’impiegato è tenuto a consegnare una ricevuta che attesta il regolare svolgimento dell’operazione. In caso di operazione svolta tramite il sistema di home banking invece la conferma avverrà tramite una mail: ovviamente l’operazione potrà essere finalizzata dopo l’inserimento del codice generato dal token. Accedendo al sistema di home banking sono disponibili tutti i documenti relativi ai bonifici effettuati: si possono trovare nella sezione “archivio” dei documenti online.