Conto corrente libero professionista: quale scegliere

Forse non lo sai, ma esistono conti pensati appositamente per i liberi professionisti ovvero il conto corrente libero professionista, è un tipo di conto corrente riservato a chi ha una Partita IVA e viene offerto dalle maggiori banche online o tradizionali. Si tratta di un prodotto specifico dedicati a questa categoria di persone e che si affianca ai conti correnti aziendali.

Ricordiamo che un privato non può sottoscrivere un conto corrente per liberi professionisti e, inoltre, è sconsigliato in quanto non risponderebbe alle proprie esigenze.

Il nostro consiglio è scegliere questo tipo di conto, anche se non è più obbligatorio, quando si ha un’attività professionale e una partita IVA. Con la nuova normativa è possibile usare un conto standard, anche online, per ricevere ed effettuare pagamenti professionali.

I servizi offerti variano a seconda dell’istituto bancario scelto e così anche i costi per sostenere questa tipologia di conto, anche se le funzionalità proposte permettono di gestire meglio la propria attività professionale.

Quale conto scegliere e quali sono i servizi offerti?

Tra i migliori conti per liberi professionisti ricordiamo Qonto, il conto online perfetto per i professionisti e i lavoratori autonomi. Tanti sono i servizi che questa tipologia di conto offre agli utenti, che in parte sono simili a quelli offerti alle piccole e medie imprese.

Una funzionalità che permette al professionista di adeguarsi alla più recente normativa è la possibilità di usufruire di un POS, grazie alla partnership con  iZettle. Ogni professionista e attività imprenditoriale è oggi obbligato a dotarsi di sistemi di pagamento con carta di credito e ogni banca ha risposto a questa nuova legge offrendo servizi mirati.

Un altro servizio apprezzato rientra tra i servizi innovativi per l’impresa ed è la possibilità di ricevere pagamenti con la moneta virtuale, mentre le banche più innovative trasformano i dispositivi mobili in strumenti per ricevere pagamenti con la carta, diventando veri POS virtuali.

Infine, un conto corrente libero professionista offre funzioni dedicate a chi ha un’attività professionale, come prodotti specifici per il credito o per l’anticipo dei pagamenti delle fatture emesse.

Migliori conti correnti per libero professionista

1.  Qonto (in promozione gratis 2 mesi gratis!)

conto corrente libero professionista conto

La nuova banca online francese per liberi professionisti. Fondata nel 2016 e attiva in Italia con grande successo già dal 2019.

Il conto corrente per liberi professionisti Qonto può essere aperto direttamente online da questa pagina.

  • Costi attivazione e canone annuo: 0 costi di attivazione. I canoni mensili ( a partire da 9 euro mese) sulla base del piano scelto.
  • Commissioni di prelievo:  1 euro/prelievo o da tutti gli ATM di istituti bancari in Euro
  • Limite di spesa:  pari al proprio saldo.
  • Limite di prelievo: pari al proprio saldo.
  • Modalità di ricarica: Possono essere ricevuti bonifici.
  • Ricezione pagamenti con IBAN: Gratuito e offre un IBAN italiano
  • Altre caratteristiche: Bonifici in Europa gratuiti (sulla base del l’offerta scelta), app iOs e android
  • Circuito: Mastercard
  • Tempo di attivazione: 6 minuti
  • Per tutte le condizioni contrattuali leggere attentamente il foglio informativo

2. Conto corrente libero professionista N26

conto corrente libero professionista n26

Nato in Germania, N26, è una delle banche dirette più di successo in Europa in questo momento.

Anche loro, con il conto N26 Business hanno creato un prodotto ideale per i possessori di partita IVA che può essere direttamente richiesto in pochi minuti da questa pagina.

  • Costi attivazione e canone annuo: Attivazione e canone gratuito per la versione base
  • Commissioni di prelievo: in UE prelievi gratuiti
  • Limite di spesa: dipendente dalla disponibilità sul proprio conto
  • Limite di prelievo: dipendente dalla disponibilità sul proprio conto
  • Modalità di ricarica: Tramite bonifico bancario
  • Ricezione pagamenti con IBAN: gratis . IBAN SEPA tedesco.
  • Altre caratteristiche: funzionalità di cashback, per  ogni acquisto effettuato con Mastercard Business N26 viene generato lo 0,1% di cashback.
  • Circuito: Mastercard
  • Tempo di attivazione: 5 minuti

3. Revolut Business

conto corrente libero professionista revolut

Revolut Business è il nuovo conto per professionisti e titolari di partita IVA ed è offerto dall’azienda inglese Revolut, che conta ad oggi già più di 2 Milioni di utenti attivi.

Il conto corrente per liberi professionisti può essere richiesto a partire da questa pagina.

  • Costi attivazione conto business e canone annuo: Gratis l’attivazione e il canone per la versione base.
  • Ricezione pagamenti: tramite IBAN inglese SEPA.
  • Valuta: Deposita, ricevi e cambia senza commissioni nascoste in 28 valute
  • Altre caratteristiche: Bonifici in Europa gratuiti
  • Tempo di attivazione: 5 minuti

Si consiglia di visitare il sito Revolut Business per verificare quale sia il prodotto più adatto alle proprie esigenze.


Domande Frequenti

Quanto costa un conto corrente per i professionisti?

I costi di un conto corrente per professionisti variano da istituto bancario a istituto bancario anche se più sono le funzionalità offerte e maggiore è il canone periodico da corrispondere, solitamente mensile. Non mancano, tuttavia, i conti correnti a zero spese o il cui canone decresce all’aumentare del numero di operazioni effettuate dai professionisti.
Questo è l’esempio del conto corrente Holvi.

Tante anche le promozioni sui conti, in particolare le offerte speciali per i nuovi clienti, lo sconto sul canone o l’offerta di servizi aggiuntivi per il conto corrente scelto dal libero professionista. I costi del conto del libero professionista prevedono il pagamento di un’imposta di bollo che è generalmente superiore rispetto a quella che si paga per il conto bancario standard.

Come scegliere davvero il miglior conto corrente per libero professionista?

Il miglior modo per trovare il conto business più adatto alla propria attività professionale è la comparazione dei conti, da scegliere sulla base delle reali esigenze del libero professionista. Sono tanti, infatti, i casi in cui la persona utilizza solo alcuni dei servizi offerti dal conto bancario o solo in parte.
Un conto che si adatta a quasi tutte le esigenze è per esempio il conto corrente Qonto.

Nella scelta del miglior conto corrente per liberi professionisti è importante considerare i costi da sostenere e gli interessi attivi ricevuti: se le somme depositate sono basse è possibile, ad esempio, rinunciare agli interessi in cambio di minori costi di tenuta del conto.
Attenzione quando si sceglie un conto a zero spese, dato che va valutato se questo offre tutti i servizi essenziali al libero professionista senza dover corrispondere costi aggiuntivi.

Solitamente, tuttavia, le banche tendono ad offrire diverse tipologie di conto corrente con più meno servizi ed un costo promozionale alla tipologia di conto scelto. Pochi sono, di conseguenza, i conti a zero spese e la maggior parte di questi sono conti online.

Le possibili novità del 2020

La nuova Legge di Bilancio 2020 parla di reintrodurre nuovamente l’obbligatorietà di un conto corrente per liberi professionisti e, più in generale, dedicato esclusivamente a chi svolge la propria attività con Partita IVA. Tuttavia, questa idea sembra essere già svanita e quindi anche nel 2020 i titolari di Partita Iva potranno scegliere un conto promiscuo o un conto dedicato, business o tradizionale, per gestire le finanze della propria attività.

La domanda da farsi è, tuttavia, se convenga e in che modo dotarsi di un conto business da dedicare solo all’ambito lavorativo.

I vantaggi di un conto corrente dedicato al libero professionista

Utilizzare un conto corrente libero professionista o conto corrente business dedicato alla sola attività professionale presenta alcuni vantaggi:

  • migliore gestione delle finanze della propria attività per capire quali spese tagliare e come migliorare a livello economico il lavoro;
  • non mescolanza di spese professionali e personali;
  • migliore tracciabilità in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, dato che sul conto entrano solo incassi per cui è stata emessa fattura e spese giustificate dall’attività professionale, tralasciando gli acquisti privati e le bollette;
  • migliore visione globale dell’andamento della attività professionale.

Sicuramente, tra gli svantaggi del conto corrente dedicato al libero professionista vi è un aumento dei costi, dato che i conti business e i conti per titolari di partita IVA hanno costi di gestione più alti, dal momento che offrono maggiori servizi.

Conclusioni

Concludendo, dato che la legge lascia al professionista la libertà di scegliere se dotarsi o meno di un conto dedicato, le valutazioni fanno fatte caso per caso, di volta in volta e sulla base delle reali esigenze personali e professionali.

Chi genera ogni mese un buon ammontare di operazioni bancarie professionali potrà essere agevolato da un conto corrente su misura per l’attività, chi effettua soprattutto spese personali e riceve entrate minime come libero professionista, invece, può continuare ad utilizzare un conto tradizionale.