Alcuni anni fa, N26 vs Revolut non voleva dire niente. Se qualcuno avesse parlato di “banca online” in Italia, probabilmente si sarebbe riferito ad una delle storiche con Fineco, IW Bank, Hello Bank, ING o Widiba.
Oggi, il termine Digital Banking o Mobile Banking, ci apre un nuovo vero scenario, quello di alcune banche esistenti realmente solamente online, senza nessuna filiale fisica.
In Italia, negli ultimi anni sono entrati sul mercato anche altri due player stranieri, N26 vs Revolut, con dei prodotti innovativi e altamente competitivi. Ma alla fine è meglio N26 o Revolut?
Andiamo avanti ed esaminiamoli meglio!
N26 vs Revolut: Confrontiamoli
N26 Italia

La Banca N26 è una banca online nata in Germania alcuni anni fa, nel 2015 è ben presto diventata una delle più importanti aziende in crescita del settore con oltre 8M di clienti in tutta Europa circa 10 milioni di conti registrati a livello globale, di cui 4,8 milioni di clienti “revenue-relevant” (attivi) a fine 2024, secondo dati aggiornati (businessofapps.com, coinlaw.io) — attenzione: il dato non è più riferito alla sola Europa ma al totale globale su circa 24 paesi.
Nel 2016 è diventata una banca a tutti gli effetti, acquisendo una licenza completa per poter operare in Europa e ogni consumatore è tutelato dal German Bank che offre una copertura in caso di default della banca fino a 100K Euro. (Nota: tra maggio 2021 e giugno 2024 N26 è stata soggetta a un tetto mensile di nuovi clienti imposto dal regolatore tedesco BaFin, per carenze nei controlli antiriciclaggio — tetto oggi completamente revocato dopo investimenti in compliance per oltre 100 milioni di euro. Da valutare se menzionarlo, essendo un fatto storico ormai risolto.)
Pur potendo operare anche in Europa, la banca N26 risulta essere una banca tedesca. Questo non cambia molto per un utente normale che ha bisogno solamente di vedersi accreditato magari lo stipendio e che vuole una carta di pagamento valida in tutti i negozi e online.
Nel momento dell’apertura, viene assegnato un codice IBAN N26, che può essere utilizzato per ricevere dei pagamenti e per caricare il proprio conto. (Aggiornamento: confermato dal sito ufficiale n26.com che oggi ai clienti italiani viene assegnato di default un IBAN italiano con prefisso IT, non più tedesco — verificare comunque il dettaglio nell’articolo linkato, che potrebbe necessitare anch’esso di un aggiornamento.)
N26 è compatibile sia con Apple Pay che con Google Pay, ma non può essere utilizzato per emettere assegni.
Tutte le operazioni del proprio conto corrente possono essere effettuate attraverso l’utilizzo della loro ottima e semplicissima app o sulla loro piattaforma di home banking.
Carta di debito Mastercard N26

Con l’apertura del conto N26 parte in automatico la richiesta di una carta di debito gratuita Mastercard (che non è una classica carta prepagata).
Gli unici costi che avrete nel suo utilizzo saranno legati ai prelievi in valuta straniera ( per i quali ci sarà un costo commissionale del 1,7% su ogni prelievo). Per il resto la potrete utilizzare in completa serenità e senza paura. I prelievi in Europa invece sono completamente gratuiti. (Non è stato possibile confermare con fonti aggiornate 2026 se queste percentuali/soglie sui prelievi siano ancora invariate: verificare sul foglio informativo ufficiale N26 prima di pubblicare. Da segnalare inoltre che N26 ha attraversato un blocco temporaneo di Banca d’Italia sulle nuove aperture conto tra marzo 2022 e giugno 2024, ora revocato.)
La carta non è una normale carta di credito ma utilizza direttamente i soldi presenti sul nostro conto, per questo motivo è chiamata carta di debito.
Due interessanti opzioni disponibili nell’app ci permettono di dormire sonni sereni:
- la possibilità di cambiare il PIN della carta ogni volta che vogliamo
- la possibilità di bloccare e ri attivare la nostra carta all’occorrenza. Ciò limita l’utilizzo fraudolento della nostra carta.
I pagamenti invece tramite il circuito Mastercard saranno sempre gratuiti, sia che paghiate in Euro sia che paghiate in una valuta straniera.
Se sei un residente in Italia, puoi attivare il conto direttamente da questa pagina.
Revolut Italia
Anche Revolut, come N26 è un’azienda recente, con sede nel Regno Unito, che ha iniziato la sua attività a luglio 2015. Ad oggi Revolut conta in Europa più di 2 Milioni di utenti attivi. Ad oggi (dati marzo 2026, teleborsa.it) Revolut conta oltre 70 milioni di clienti a livello globale, di cui 13 milioni nel solo Regno Unito — una crescita enorme rispetto ai 2 milioni del 2019, quando questo articolo è stato scritto.
Revolut è attiva con un autorizzazione concessa a dicembre 2018 in Lituania ma regolata dalla UK Financial Conduct Authority, in quanto l’azienda è inglese. Rientra quindi a tutti gli effetti tra le banche di passaporto europeo. Questa descrizione è ormai superata su più punti (confermato dai termini legali ufficiali su revolut.com): per i clienti italiani ed europei, i servizi bancari sono oggi forniti da Revolut Bank UAB, società lituana autorizzata e regolamentata come istituto di credito dalla Banca di Lituania e dalla BCE — non più “passaporto” dal Regno Unito, anche per effetto della Brexit. I depositi sono coperti dal sistema di garanzia dei depositi lituano. Separatamente, nel marzo 2026 Revolut ha ottenuto anche una licenza bancaria completa e non più ristretta nel Regno Unito (dalla Prudential Regulation Authority, dopo una fase di “mobilisation” iniziata a luglio 2024) — ma questa riguarda specificamente l’entità e i clienti del Regno Unito, non quelli italiani/europei.
Come per il conto N26, anche Revolut fornisce immediatamente dopo l’apertura un codice IBAN europeo tramite il quale è possibile inviare dei soldi nel proprio conto.
Non ci sono costi di apertura ma Revolut in versione standard richiede un pagamento di 6 euro per l’invio della carta di debito (non riconfermato con fonti aggiornate 2026 — verificare prima di pubblicare). Revolut non è ancora supportato da Apple Pay ma può essere invece usato tranquillamente Google Pay. Corretto: Revolut supporta oggi sia Apple Pay che Google Pay in Italia (confermato dalle pagine di assistenza ufficiali revolut.com) — l’assenza di Apple Pay era vera solo nel 2019, quando questo articolo è stato scritto.
Carta di debito Revolut Mastercard
La carta di debito Revolut utilizza il circuito Mastercard e risulta essere un ottima carta di pagamento sia per gli acquisti quotidiani che in viaggio.

La spesa massima spendibile o trasferibile ogni mese è gratuita fino ai 5.000 Euro, dopo questi viene applicata una commissione del 0,5% oggi (foglio informativo ufficiale Revolut Italia 2026) gratuita solo fino a 1.000 Euro al mese nei giorni feriali, dopo i quali si applica un ricarico dell’1% — soglia e commissione sono quindi entrambe cambiate rispetto a quanto scritto originariamente in questo articolo.
Per i prelievi invece il limite mensile è di 200 Euro (confermato ancora invariato dal foglio informativo ufficiale Revolut Italia 2026) e dopo questi viene applicata una commissione del 2% ogni volta che si preleva (con una commissione minima di 1€ per prelievo, precisazione non presente nell’articolo originale).
E possibile far addebitare sul conto corrente Revolut anche le nostre bollette, con pagamento diretto.
Come per N26 non è possibile utilizzare assegni.
A differenza di N26 invece, non è possibile utilizzare la piattaforma di home banking di Revolut sul nostro PC o Portatile, ma solo con sui dispositivi mobile. Corretto: Revolut ha lanciato da tempo una Web App che permette di gestire il conto anche da PC/portatile via browser, non solo da app mobile — questa era una reale differenza rispetto a N26 solo nel 2019, quando l’articolo è stato scritto originariamente, e va quindi rivista nelle conclusioni più sotto.
Una grossa differenza con N26 sta nel fatto che con Revolut è possibile scambiare le 5 valute crypto principali: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH), Litecoin (LTC) e Ripple (XRP) un numero di criptovalute molto più ampio rispetto alle 5 originarie del 2019 (gli scambi crypto passano oggi anche tramite l’entità dedicata “Revolut Digital Assets Europe Ltd”, secondo il foglio informativo ufficiale) — non è stato possibile confermare il numero esatto attuale con fonti verificabili: consigliamo di controllare direttamente nell’app prima di pubblicare una cifra specifica.
Puoi richiedere Revolut gratuitamente direttamente da questa pagina del loro sito web.
N26 vs Revolut: principali caratteristiche
Piano Premium
In entrambi i casi è a disposizione un piano Premium che offre delle funzionalità aggiuntive come il cashback o la possibilità di avere un’assicurazione di viaggio o sugli acquisti fatti attiva. Per il dettaglio vi consigliamo di vedere le sezioni Costi di N26 e Revolut.
Conclusioni
Riassumendo un po’ le funzionalità principali offerte da entrambi i prodotti, nella sfida Revolut vs N26, ne esce N26 come vincitore, soprattutto per il fatto di essere, nella sua versione base attivabile e testabile senza nessuna spesa e soprattutto perché dispone di una piattaforma utilizzabile anche da PC e Portatile. ATTENZIONE: questo verdetto si basava su due argomenti che non reggono più nel 2026 — sia N26 che Revolut hanno una versione base gratuita, ed entrambe offrono oggi anche una piattaforma web utilizzabile da PC/portatile (Revolut ha lanciato la sua Web App dopo la pubblicazione originale di questo articolo). Non ho un elemento fattuale aggiornato e verificabile per dichiarare un “vincitore” tra i due: consigliamo di riscrivere questa conclusione, magari basandola su altri criteri più attuali (es. scala globale di Revolut con oltre 70 milioni di clienti contro i circa 10 milioni di N26, oppure differenze di prodotto più specifiche come i piani premium, il supporto crypto o l’assistenza clienti), oppure di renderla più neutra.
Per il resto diciamo in linea generale che i prodotti sono molto simili (soprattutto anche per il circuito utilizzato è sempre Mastercard). Entrambe sono ottime in viaggio, non avendo commissioni di cambio ed essendo accettate ovunque.
Anche l’accredito dello stipendio o la ricezione di pagamenti possono avvenire senza problemi in entrambi i casi.
Ora non vi resta che decidere se attivare N26 o Revolut.
Se hai deciso di attivare N26 lo puoi fare direttamente dalla pagina di attivazione di N26, altrimenti se vuoi attivare Revolut lo puoi fare dalla pagina di attivazione Revolut.
Se invece vuoi solo una carta prepagata gratuita leggi il nostro articolo a riguardo.