Bonifico immediato o istantaneo

In caso si abbia la necessità di un sistema di pagamento molto rapido e allo stesso tempo assolutamente sicuro, la scelta può ricadere su un bonifico immediato o un bonifico istantaneo. Se infatti un bonifico SEPA ordinario ha un tempo che può arrivare fino a un giorno lavorativo per l’accredito della somma sul conto del beneficiario, ci sono casi in cui non è possibile aspettare nemmeno questo tempo e c’è invece la necessità che i fondi vengano accreditati immediatamente.

Per rispondere a questa necessità le istituzioni che regolano il mercato bancario nell’Unione Europea hanno previsto un nuovo sistema per trasferire fondi da un conto corrente a un altro. Nel novembre 2017 è quindi nato il bonifico istantaneo, di cui vedremo le caratteristiche e il funzionamento.

Cos’è il bonifico istantaneo

Il bonifico immediato o istantaneo è un sistema per trasferire in modo rapido dei fondi fra conti correnti. Si tratta di un’operazione che è possibile effettuare in qualsiasi momento durante l’anno e in qualsiasi orario di ogni giorno della settimana. La data di nascita di questo sistema in Italia risale al novembre 2017, quando UniCredit, Intesa Sanpaolo e Gruppo Banca Sella lanciarono per primi il servizio: si trattava di un metodo di pagamento che è stato immediatamente utilizzato da un gran numero di operatori, tanto che nel primo trimestre dalla sua nascita attraverso bonifici istantanei furono trasferiti fondi per un valore pari a 300 milioni di euro. Oggi, dopo il Regolamento UE sui pagamenti istantanei (2024/886), il bonifico istantaneo è diventato uno strumento standard offerto dalla quasi totalità delle banche dell’area euro.

Grazie a un’operazione di bonifico immediato è possibile trasferire una somma fra istituti di credito diversi (o anche all’interno della stessa banca) in un tempo rapidissimo, meno di 1 minuto dall’esecuzione del bonifico. Si tratta di un’operazione che si rivela molto utile nel caso sia necessaria una compensazione fra diversi istituti di credito, come sancito anche dall’Euro Retail Payments Board (che fa parte della BCE): scegliendo questo strumento è infatti possibile procedere a un accredito immediato sul conto del beneficiario, non essendoci i limiti imposti dai tempi normalmente necessari per un bonifico e la presenza in calendario di giorni festivi (che non contano nei termini di esecuzione di un bonifico).

Quando usare il bonifico istantaneo?

Questo strumento è il più adatto quando è necessario provvedere al trasferimento immediato di una somma verso un altro soggetto: per esempio, viene utilizzato dalle imprese nel caso in cui sia necessario saldare rapidamente una fattura di un fornitore per ottenere la consegna immediata della merce, alternativa al bonifico a vista. I conti correnti aziendali solitamente supportano questa modalità di pagamento.

Si tratta di uno strumento utile anche per chi riceve il bonifico, soprattutto quando si trova nelle necessità di provvedere con rapidità a pagamenti non dilazionabili(per esempio tasse, imposte o forniture).

Quando si procede con un comune bonifico, dopo aver impartito l’ordine in un giorno festivo, l’operazione rimane sospesa: sarà poi finalizzata normalmente nel primo giorno lavorativo utile e al massimo entro 3 giorni. Invece il bonifico immediato viene eseguito immediatamente, anche se eseguito in orario notturno e durante un giorno festivo.

Banche aderenti

Quali sono le banche che prevedono la possibilità di effettuare un bonifico istantaneo?

Fino a pochi anni fa l’elenco era corto: nel 2017-2019 solo poche banche pioniere, come Intesa Sanpaolo, UBI Banca, Banca Sella, BNL e UniCredit, offrivano il servizio. Il quadro è oggi completamente cambiato: con il Regolamento UE 2024/886 sui pagamenti istantanei, tutte le banche e i prestatori di servizi di pagamento dell’area euro sono obbligati a supportare il bonifico istantaneo, sia in ricezione (dal 9 gennaio 2025) che in invio (dal 9 ottobre 2025). Di conseguenza, oggi la quasi totalità degli istituti di credito operanti in Italia – comprese le maggiori banche tradizionali e le principali banche online – permette di inviare e ricevere bonifici istantanei. Va inoltre ricordato che UBI Banca non esiste più come soggetto autonomo, essendo stata fusa in Intesa Sanpaolo nell’aprile 2021.

Fino al 9 ottobre 2025 esisteva un tetto massimo valido per l’intero schema SEPA Instant, fissato a 100.000 euro per operazione (molte banche, come UniCredit, Banca Sella e il Gruppo Intesa, applicavano comunque limiti propri più bassi, spesso attorno ai 15.000 euro). Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/886, questo tetto unico a livello di schema è stato eliminato: sono ora le singole banche a stabilire il limite massimo per i bonifici istantanei, generalmente modificabile dal cliente stesso tramite app o home banking. Bisogna inoltre ricordare che questa tipologia di bonifico può essere effettuata solo verso banche che rientrino nel circuito SEPA (che comprende i paesi dell’Unione Europea e alcuni altri che hanno aderito a questo sistema). Nel caso invece in cui il destinatario sia cliente di una banca che si trova fuori dal circuito SEPA, non è possibile effettuare un bonifico immediato. 

Come si fa il bonifico istantaneo

Per effettuare un concreto un bonifico istantaneo bisogna seguire una procedura che non differisce in modo particolare da quella che si segue per un bonifico comune. In particolare, questa tipologia di bonifico può essere disposto online oppure direttamente nella filiale della propria banca.

Se si opta per il metodo “classico” è necessario andare allo sportello della propria banca, sempre avendo con sé:

  • un documento d’identità valido,
  • il proprio codice fiscale e
  • tutti i dati che sono necessari a identificare il destinatario del bonifico.

Sarà poi necessario compilare un modello di ordine del bonifico immediato, dove andranno inseriti questi dati, oltre all’importo del bonifico, alla causale dello stesso e che andrà firmato dall’ordinante. Il modulo andrà poi consegnato all’impiegato allo sportello: attenzione a compilare il modulo corretto, cioè quello riservato al bonifico istantaneo.

Nel caso si scelga il sistema online, è necessario accedere alla piattaforma online della banca e alla propria area riservata, e scegliere l’opzione “bonifico immediato”. Di seguito andranno inseriti tutti i dati del destinatario del bonifico, compreso il codice IBAN, con la motivazione e, ovviamente, l’indicazione della somma da trasferire.

Utilizzare il sistema online per disporre un bonifico immediato è semplice e veloce: per esempio, in caso in cui sia necessario effettuare un acquisto presso attività che non hanno sistemi di POS per accettare bancomat o carte di credito ed essendo sprovvisti di contanti, è possibile ordinare un bonifico istantaneo per effettuare il pagamento. 

Costo del bonifico istantaneo

Le possibilità offerte dal bonifico immediato sono in grado di produrre dei vantaggi sia per chi invia che per chi riceve il bonifico, anche se è soprattutto il ricevente ad avere maggior vantaggi quando questo strumento viene utilizzato.

Fino al 2025 era infatti abitudine delle banche applicare al bonifico istantaneo una commissione aggiuntiva rispetto al bonifico ordinario, sia a carico dell’ordinante che, in alcuni casi, anche del beneficiario.

Questa situazione è però cambiata radicalmente con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2024/886 sui pagamenti istantanei: dal 9 ottobre 2025 le banche sono obbligate per legge ad applicare al bonifico istantaneo lo stesso prezzo del bonifico SEPA ordinario, senza alcuna commissione aggiuntiva. Non è più quindi legalmente possibile far pagare un sovrapprezzo solo perché l’accredito avviene in pochi secondi invece che entro un giorno lavorativo.

Per quel che riguarda il costo di un bonifico immediato, oggi vale quindi lo stesso discorso del bonifico ordinario: dipende dalla propria banca e dal tipo di conto. Per esempio, con Intesa Sanpaolo il bonifico istantaneo costa oggi lo stesso di un bonifico ordinario (anche 0 euro su alcuni conti, come il conto XME). Allo stesso modo, UniCredit e Banca Sella non possono più applicare le vecchie commissioni specifiche per il bonifico istantaneo illustrate in passato, ma devono allinearne il costo a quello del bonifico ordinario sullo stesso canale (sportello o online).