Come funziona Wise Business?
Nel panorama dei migliori conti correnti aziendali online gratis sia per l’apertura conto che per il canone mensile, pensati soprattutto per il conto corrente per liberi professionisti, i freelancer e i titolari di impresa (soprattutto per quelle che operano nell’ecommerce), una soluzione ormai consolidata è rappresentata dal conto corrente Wise Business
Attraverso il conto Wise Business possiamo gestire il flusso della cassa dell’impresa, disponendo delle funzioni che permettono di prevedere i pagamenti ricorrenti (come possono essere il pagamento dello stipendio dei dipendenti oppure il pagamento delle fatture dei fornitori o delle utenze aziendali) oltre a ricevere i pagamenti in modo rapido e senza dover pagare commissioni aggiuntive, anche dall’estero oppure utilizzando piattaforme di e-commerce come Amazon.

Quali sono le caratteristiche di un conto Wise Business?
Il conto Wise Business dimostra in effetti di poter offrire ai clienti tutta una serie di vantaggi anche molto interessanti. Vediamo di elencare i principali:
- Al conto corrente viene associata una carta di debito aziendale, utilizzabile per le spese relative all’attività d’impresa sia nei negozi fisici che negli store online, e disponibile per i team che possono richiedere carte fisiche e virtuali aggiuntive per i singoli collaboratori, con limiti di spesa personalizzabili.
- Tramite il conto è possibile inviare e ricevere somme di denaro senza dover pagare commissioni nascoste: le somme vengono calcolate al tasso reale di cambio (con una commissione che parte da circa lo 0,4-0,5% a seconda della valuta), ed è anche possibile impostare pagamenti in automatico e trasferimenti periodici utilizzando un’API dedicata, oltre a effettuare pagamenti multipli fino a 1.000 beneficiari con un solo click.
- È possibile tenere il saldo in oltre 40 valute diverse e ricevere pagamenti come se si avesse un conto locale in più di 20 valute (tra cui euro, dollari USA, sterline, dollari australiani e canadesi), utile soprattutto per chi lavora con clienti o piattaforme estere.
- Il conto può essere integrato con i più diffusi sistemi gestionali e di contabilità aziendale (come Xero e QuickBooks) e con altri strumenti di lavoro come Slack, per ricevere in tempo reale le notifiche sulle transazioni effettuate, oltre all’invio periodico dei documenti di estratto conto per avere sempre a disposizione un quadro completo delle spese dell’azienda.
- Il conto dispone di un sistema di mobile banking, grazie a un’applicazione che opera sui diversi sistemi mobili, come iOS e Android, e che permette anche di gestire i pagamenti con il sistema di sicurezza garantito da Apple Pay e Google Pay (anche attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale come autorizzazione).
- Il saldo disponibile sul conto, per alcune valute, può inoltre generare un piccolo rendimento nel tempo grazie alla funzione di investimento integrata (in euro, sterline e dollari USA): una funzione che non era disponibile nelle prime versioni del servizio e che oggi rappresenta un valore aggiunto rispetto a un semplice conto di appoggio.
Quanto costa Wise Business
Uno dei punti di forza storici di Wise Business è la struttura dei costi, pensata per essere trasparente e senza commissioni nascoste:
- apertura del conto: gratuita, senza canone mensile fisso;
- per ottenere gli estremi di un conto locale (per esempio un IBAN italiano o un account number/sort code britannico) in alcune valute è prevista una commissione una tantum, indicativamente intorno ai 55 €, che può variare nel tempo: ti consigliamo di verificarla direttamente nella app o sul sito prima di procedere;
- i prelievi con la carta di debito Wise sono gratuiti fino a 250 € al mese complessivi, oltre questa soglia si applica una commissione (indicativamente attorno al 2,69% dell’importo prelevato, verificabile in app in base al proprio paese);
- le commissioni di cambio valuta partono da circa lo 0,4-0,5% a seconda della coppia di valute e dell’importo, generalmente più basse rispetto a quelle applicate dalle banche tradizionali;
- i pagamenti nazionali (non SWIFT) sono generalmente gratuiti o a costo molto ridotto.
Le commissioni esatte possono variare nel tempo e in base al paese di residenza dell’impresa: la pagina ufficiale dei prezzi di Wise resta il riferimento più aggiornato prima di aprire il conto.
Come aprire un conto Wise Business
La procedura per aprire un conto Wise Business è interamente digitale e richiede un tempo relativamente breve per essere portata a termine.
Bisogna partire dal sito web oppure dall’applicazione mobile, indicando il paese in cui ha sede l’impresa, il proprio ruolo (titolare, socio o dipendente incaricato) e registrando il proprio indirizzo email, oppure sfruttando l’accesso rapido tramite un account Google o Facebook esistente.
Un successivo step prevede l’inserimento dei dati identificativi dell’impresa, quindi:
- ragione sociale;
- numero di partita IVA o codice REA;
- categoria di business e settore di attività;
- indirizzo della sede legale e operativa;
A questi vanno aggiunti i dati personali di chi amministra l’account, oltre a un profilo Wise personale collegato al rappresentante dell’azienda.
Per terminare l’operazione di registrazione dovremo poi procedere a confermare la nostra identità: potremo farlo inviando la fotografia di un documento valido d’identità (possiamo scegliere fra passaporto, patente di guida e carta d’identità), oltre alla documentazione che attesta l’esistenza dell’impresa (come la visura camerale). L’ultimo step prevede infine di scegliere le valute in cui il nostro capitale sarà custodito da Wise.
Wise Business è sicuro?
Un aspetto importante da chiarire è che Wise, a differenza di una banca tradizionale, opera come istituto di moneta elettronica (IMEL) regolamentato: in Europa il servizio è autorizzato dalla Banca Nazionale del Belgio. Questo significa che i fondi dei clienti non vengono utilizzati da Wise per erogare prestiti (come farebbe una banca), ma vengono tenuti separati (i cosiddetti “fondi salvaguardati”) presso istituti finanziari terzi, a tutela dei clienti in caso di problemi legati alla stessa Wise. Non essendo una banca, il conto Wise Business non rientra nella tutela del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (o del suo equivalente estero) prevista invece per i conti correnti bancari tradizionali: una differenza da tenere presente, soprattutto per chi gestisce sul conto liquidità aziendale rilevante.
Il conto può essere una valida alternativa a:
- Conto business Qonto
- Conto aziendale Holvi
- Conto N26 Business
- Conto Revolut Business
La scelta fra queste soluzioni dipende molto dal tipo di attività: se lavori principalmente con clienti o fornitori esteri e gestisci più valute, Wise Business resta fra le opzioni più competitive sul mercato; se invece cerchi un conto pensato in primo luogo per il mercato italiano, con integrazioni locali più approfondite (fatturazione elettronica, gestionali italiani), può valere la pena confrontarlo anche con le alternative elencate sopra.