Holvi è una di queste proposte: un conto corrente aziendale, online e che, pur parlando nativamente finlandese, capisce benissimo anche la nostra lingua.
Con questo articolo abbiamo cercato di riassumere i servizi, pregi e difetti di questo conto corrente aziendale nato nel 2011.
Aggiornamento importante: Holvi non è più disponibile per il mercato italiano. Dopo il passaggio, nel 2016, sotto il controllo del gruppo bancario spagnolo BBVA e il successivo ritorno a una proprietà indipendente nel 2022, Holvi ha progressivamente ridotto i mercati serviti: oggi il conto è aperto solo a chi risiede in Finlandia, Germania e Austria, con piani (Lite, Pro, Business) e costi diversi da quelli descritti più sotto, che restano quindi un riferimento storico sull’offerta un tempo proposta anche in Italia. Lasciamo il resto dell’articolo così com’era per completezza, ma chi cerca oggi un conto aziendale online può orientarsi su alternative italiane come Qonto o altri conti correnti aziendali online.
Holvi: quali piani propone
Holvi si rivolge innanzitutto alle aziende. Dai liberi professionisti e freelance alle piccole e medie imprese. Fondamentalmente a tutti quei soggetti che lavorano abitualmente con flussi di cassa e carte di credito e devono gestire anche fatturazione e incassi.

Quando era ancora disponibile in Italia, Holvi presentava quattro piani con quattro livelli di costo e, di conseguenza, caratteristiche differenti, anche se solo i primi due erano effettivamente offerti ai clienti italiani. Come indicato in apertura, questa struttura di piani non è più valida per l’Italia: oggi Holvi propone ai residenti in Finlandia, Germania e Austria tre piani diversi (Lite, Pro e Business, con costi mensili indicativi rispettivamente di circa 9, 18 e 30 euro).
Per completezza storica, ecco quali erano le caratteristiche di Holvi Builder e Holvi Grower, i due piani un tempo proposti in Italia.
- Holvi Builder: conto a costo zero dedicato a freelance e aziende
- Holvi Grower: conto aziendale a 12 euro al mese
- Holvi Unlimited: conto corrente aziendale a 89 euro al mese
Vedi subito i dettagli costi del conto aziendale Holvi >>
Holvi Builder è il conto gratuito; esso non presenta, di conseguenza, spese di mantenimento e gestione. Inclusa nel conto è prevista una carta di credito prepagata. Questa tipologia di conto corrente prevede la possibilità di trasferire gratuitamente il proprio capitale in Europa o in zona SEPA. Esiste, poi, la possibilità di generare e inviare fatture direttamente dall’applicazione online di Holvi, permettendo così di poter gestire la propria contabilità direttamente dalla app di Holvi installata su smartphone.
A queste prime caratteristiche si uniscono quelle di scansione delle ricevute delle transazioni e dell’avviso in push quando arrivano i saldi delle fatture emesse. È inoltre possibile generare resoconti da inviare al proprio commercialista e memorizzare in maniera automatica le informazioni sui destinatari dei pagamenti.
Holvi Grower presenta alcune opzioni in più rispetto a Holvi Builder. Tra queste la possibilità di gestire uno store online e di generare fatture elettronicamente.
Non si tratta, però, della fatturazione elettronica come la concepiamo noi italiani, che è un obbligo per le aziende dal 1 gennaio 2019. Si tratta, invece, molto più semplicemente di una generazione elettronica di fattura che se il cliente provvederà a pagare citandone correttamente il numero, verrà collegata al rispettivo pagamento. Un’opzione senza dubbio comoda e rapida che permetterà, anche attraverso la comunicazione delle proprie credenziali Holvi al commercialista, di sveltire di molto le operazioni contabili sul proprio conto corrente.
Per la fatturazione elettronica si dovranno attendere ancora alcuni mesi. Il sito ufficiale Holvi ne parla già, quindi probabilmente gli sviluppatori sono già al lavoro.
Le carte di debito incluse nel conto Holvi Grower si fermano ad una, ma è possibile richiederne altre al costo di 3 euro cadauna al mese.
Si tratta sicuramente di un conto corrente rivolto a business con diversi collaboratori che devono viaggiare ed essere autonomi economicamente durante gli spostamenti per conto dell’azienda.
In sostanza i tipici business italiani, costituiti per lo più da piccole e medie imprese ben diffuse e radicate sul territorio, spesso e volentieri fortemente specializzate. Ma si tratta di conti correnti che sono rivolti anche a professionisti o freelance che hanno sempre poco tempo da dedicare alla contabilizzazione dei lavori effettuati o che sono spesso fuori per questioni di lavoro e non hanno la possibilità del classico rapporto umano con il cassiere dello sportello bancario.
Conto corrente Holvi: cosa serve per aprirlo
Come ricordato in apertura, questa procedura di apertura non è più valida per chi risiede in Italia, dato che Holvi ha interrotto l’offerta nel nostro Paese. La lasciamo comunque descritta qui sotto a titolo informativo/storico.
Il conto corrente Holvi era di facilissima apertura. Era prevista una comoda procedura online per poter effettuare la registrazione e, di conseguenza richiedere il servizio, tramite la pagina di registrazione di Holvi.
La documentazione richiesta è sia di carattere anagrafico che fiscale dell’azienda.
Servirà un documento di identità valido, un documento che attesti la registrazione aziendale alla camera di commercio e il numero di partita Iva.
Tutta la procedura di registrazione è chiaramente espressa nella modulistica online mano a mano che si scorrono le paginate. La pagina web di Holvi è interamente in inglese, ma niente paura. Il tutto è facilmente intuibile e comprensibile anche da chi dovesse avere una comprensione di base della lingua inglese.
Saranno necessari circa 5-10 giorni per ricevere direttamente a casa al proprio indirizzo la carta prepagata. Una bella carta Holvi MasterCard di un bel giallo pastello.
In termini di sicurezza del conto, basti dire che Holvi ha autorizzazione a operare in tutta la zona UE.
La sicurezza del profilo personale Holvi, invece, è assicurata dalla tecnologia utilizzata al momento della registrazione. Holvi infatti utilizza, durante la registrazione, una video chat con IDNow il cui compito è quello di verificare la veridicità delle informazioni.
Per effettuare queste registrazioni sarà, quindi, necessario essere in possesso, oltre che della connessione internet, anche di un cellulare di ultima generazione che permetta di installare la app IDNow per la verifica dell’identità e che possa fungere da scanner per l’invio della documentazione.
Una serie di conti come il conto corrente libero professionista o il conto corrente ditta individuale che sono rivolti a piccoli imprenditori e liberi professionisti e che saranno di grandissimo ausilio non solo per le operazioni di ogni giorno, ma anche per le chiusure dei vari conti mensili, sui quali sarà possibile un domani effettuare delle statistiche e delle analisi sui dati di spese e ricavi.
Un conto che senza dubbio sta crescendo mano a mano che nuovi clienti si uniscono alla grande famiglia di Holvi e che propone già, a prezzi più che concorrenziali, opzioni di gestione elettronica delle fattura fino a ieri impensabili.
Un prodotto finlandese che smuoverà i grandi gruppi tradizionali e che fa delle relazioni umane un momento senza dubbio importante per la crescita del suo business e per la soddisfazione dei clienti.
Come detto in apertura dell’articolo, però, oggi in Italia non è più possibile aprire nessuno di questi piani: chi cerca un conto aziendale online dovrà quindi orientarsi su altre soluzioni disponibili nel nostro Paese.
Holvi recensioni online
I pareri e le recensioni su Holvi online sono nella maggior parte positive.
Riportiamo qua di seguito lo spaccato offerto da Trust Pilot che vede un ottimo 4,3/5 di media.

Anche sugli app store le recensioni Holvi sono positive. Raggiungono infatti le seguenti votazioni:
- Google Play Store: 4/5 su un totale di 1.377 recensioni;
- Apple Store: 4.4/5 su un totale di 1.100 recensioni.
Ricordiamo ancora una volta che Holvi resta attiva e apprezzata nei mercati in cui opera oggi (Finlandia, Germania e Austria), ma non è più possibile aprirla dall’Italia, e non prevede più un piano gratuito.