Stop al contante: le alternative tra app e carte di credito

Il governo è stato chiaro. Per porre fine all’evasione fiscale, uno dei metodi sarà quello di monitorare i prelievi di denaro contante e, tramite un sistema premiante, avvantaggiare le transazioni tramite l’uso di moneta elettronica, a partire da carte di credito e carte di debito.

Una soluzione che non è piaciuta a molti esercenti ma che, al di là degli eventuali obblighi di legge, sarà sicuramente necessaria per adeguarsi a ciò che il mercato e la tecnologia stanno da tempo proponendo. È piuttosto facile, infatti, assistere ad un vero e proprio boom di sistemi di pagamento elettronico sia tramite carte di credito, carte prepagate gratuite e tramite apposite app installate sui telefoni di ultima generazione o sugli smartwatch.

Basta guardare qualche video di influencer tecnologici su YouTube o seguire le loro storie su Instagram per capire che è in atto una vera e propria rivoluzione nel mondo dei pagamenti e della gestione del denaro personale.

Pur essendo l’Italia quartultima nella classifica dei paesi europei per l’uso delle carte di credito e di debito, i numeri sull’uso di questi sistemi di pagamento sono sicuramente in continua crescita. Complici sicuramente da un lato la costante e crescente diffusione degli acquisti di prodotti online, sia, dall’altro, la diffusione sempre più schiacciante di smartphone e smartwatch che permettono non più solo di telefonare, navigare, aggiornare i propri profili social e fare fotografie, ma anche effettuare pagamenti sicuri, tracciabili e senza dubbio comodi e veloci.

Tutto questo accade nel nostro paese dove l’abitudine all’uso di contante è ancora piuttosto solida e radicata, a causa, forse di un ancor forte legame mentale tra pagamento elettronico e truffa.

In realtà i nuovi metodi di pagamento piacciono, soprattutto ai giovani, che li adottano con tassi di crescita ben più rapidi rispetto al resto della popolazione, complice anche la diffusione dei pagamenti contactless da smartphone presso i punti vendita. Sistemi di pagamento elettronici e conti correnti online stanno diventando parte della nostra quotidianità.

Ma quali sono le app e le carte di pagamento più diffuse?

Come fare per averle? Lo vediamo in questo breve excursus.

Postepay

Partiamo da un metodo ormai divenuto storico, in quanto la carta ricaricabile proposta da Poste Italiane è stata la prima e quindi la più avanguardista di sempre. Si tratta di una carta ricaricabile del circuito Visa. Esiste in tre tipologie: Standard, con un costo di 20 euro al momento del rilascio e nessun canone annuo, permette pagamenti online e in negozio, ricarica tramite versamento presso l’ufficio postale o tramite un’altra carta Postepay, e prelievo di contante presso ATM, con un plafond di 3.000 euro; Evolution ha un costo di rilascio di 5 euro e un canone annuo di 19 euro. Ha un suo IBAN presso il quale si possono effettuare versamenti e bonifici, domiciliare utenze e pagare bollettini, effettuare pagamenti contactless o tramite app, e arriva a un plafond di 30.000 euro. Evolution Business, a fronte di un costo di rilascio di 10 euro e di un canone che sale a 36 euro annui dal secondo anno in poi, offre i servizi della versione Evolution, offre in più la possibilità di associarla ad un POS e ha un plafond di 200.000 euro.

Satispay

Si tratta di una App disponibile sia in versione per i Privati che in versione Business che permette di effettuare e ricevere pagamenti il tutto comodamente dal proprio smartphone. Per iscriversi è sufficiente registrarsi e associare alla App omonima il proprio IBAN dopodiché il gioco è fatto. È infatti possibile effettuare pagamenti presso gli esercizi convenzionati, pagare bollettini, il bollo auto e ricaricare il proprio credito telefonico, oltre che scambiare denaro con i propri amici. È attiva, inoltre, una funzione cashback, ma va precisato che non è automatica su ogni acquisto: si attiva partecipando alle campagne promozionali di Satispay con i negozi ed i brand convenzionati (come le iniziative “Cashback Friday”), che restituiscono una percentuale sulla spesa da riutilizzare per acquisti futuri.

Tinaba

Tinaba è il prodotto di Banca Profilo per la gestione del denaro, sia tramite smartphone che carta ricaricabile a partire da 12 anni di età (per i minorenni è prevista una versione dedicata). Disponibile sia per i privati che per le aziende, Tinaba permette di condividere denaro, pagare presso gli esercizi commerciali e fare anche investimenti. Oggi la carta è proposta in più piani (fra cui una versione base gratuita e una a pagamento con funzionalità aggiuntive): conviene sempre verificare sul sito i costi e i massimali aggiornati del piano scelto.

YAP

Yap è la App di pagamento realizzata e gestita da Nexi, totalmente gratuita (nessun costo di iscrizione, canone o commissione). Utilizzabile per utenti a partire da 12 anni, YAP permette lo scambio di denaro con gli amici e il pagamento tramite smartphone negli esercizi commerciali. Offre inoltre un bonus di benvenuto ai nuovi iscritti, oltre a un cashback crescente sulle spese nei primi mesi di utilizzo: gli importi delle promozioni cambiano nel tempo, quindi è bene controllare quelle in corso direttamente in app.

Hype

È un’app con carta di Banca Sella, una classica carta prepagata con iban. Oggi è disponibile in tre versioni: Start, gratuita, con carta virtuale; Next, a circa 2,90 euro al mese, che include la carta fisica Mastercard e i prelievi illimitati; Premium, a circa 9,90 euro al mese, con carta Mastercard World Elite, prelievi illimitati e commissioni azzerate sui pagamenti in valuta estera. Tutte le versioni permettono una corretta gestione del proprio denaro sia attraverso la comoda app che tramite la carta, con un codice IBAN utilizzabile per ricaricare il conto facilmente e senza problemi. È possibile associarla ad Apple e Google Pay e offre la possibilità di creare dei salvadanai per poter raggiungere budget specifici per effettuare gli acquisti dei propri sogni, oltre a un sistema di cashback tramite le offerte dei brand partner disponibili in app. I fondi depositati sono protetti fino a 100.000 euro in quanto Hype si appoggia a Banca Sella.

N26

Offre una app e una carta di credito appartenente al circuito MasterCard. Grazie all’applicazione si possono effettuare bonifici, spostare denaro, creare salvadanai virtuali grazie ai quali organizzare i propri risparmi. Molto intuitiva, l’applicazione gratuita compensa la carta di credito e viceversa.

DropPay

Si tratta di un conto di pagamento autonomo che non si appoggia a conti correnti esterni o carte di credito. Tutto è interno alla app proprietaria attraverso la quale potrete effettuare i pagamenti presso gli esercizi convenzionati.

PayPal

Particolarmente noto a chi fa acquisti o vende su Ebay, PayPal è divenuto uno dei conti personali più conosciuti in rete. Complice la facilità d’uso e l’estrema sicurezza delle transazioni oggi PayPal è molto utilizzato per la gran parte delle tipologie di transazioni. Del tutto gratuito, addebiterà una commissione su alcune tipologie di operazioni di trasferimento di denaro.

Illimity Bank

Illimity è la banca digitale fondata nel 2018 dal banchiere ed ex ministro Corrado Passera. In tutto e per tutto simile ad una banca tradizionale per la tipologia di servizi offerti (dal conto corrente alle carte di credito e di debito fino alla possibilità di realizzare depositi vincolati), si distingue dalle banche tradizionali per la sua impostazione totalmente digitale, gestibile tramite una comoda App attraverso cui effettuare in modo facile e intuitivo tutte le operazioni e le interrogazioni sul proprio conto corrente. Da segnalare un importante cambiamento societario: nel corso del 2025 Banca Ifis ha acquisito illimity Bank, che è così uscita dalla Borsa di Milano ed è in fase di integrazione nel gruppo Banca Ifis (con una fusione prevista nel corso del 2026); nel breve termine questo non cambia nulla per i clienti, che continuano a operare con lo stesso conto, la stessa app e le stesse condizioni contrattuali già sottoscritte.