I bonifici possono arrivare di sabato?
Nel caso di Poste Italiane è prevista la possibilità di ricevere un accredito del bonifico anche nella giornata di sabato: questa giornata non viene comunque conteggiata nei termini bancari dei bonifici e in ogni caso l’accredito sul conto dipende sempre dal giorno di valuta previsto per l’operazione di bonifico.
Nel caso sia necessario procedere a un bonifico in tempi molto rapidi, la soluzione può essere quella di scegliere un bonifico istantaneo SEPA : in questo caso bastano infatti pochi secondi per completare il trasferimento di denaro da un conto corrente bancario all’altro. Si tratta di un’operazione che è possibile effettuare tutti i giorni per tutto il giorno, compresi i fine settimana e i giorni festivi in genere. Dal 9 ottobre 2025, inoltre, le banche dell’area euro sono obbligate a offrire attivamente l’invio di bonifici istantanei su tutti i canali (app, home banking, filiale), quindi oggi questa opzione è molto più diffusa e disponibile rispetto a qualche anno fa, quando alcuni istituti la offrivano solo in modo limitato.
Questa tipologia di bonifico ha il vantaggio di garantire un trasferimento immediato dei fondi, ma non è soggetta alla procedura di revoca: una volta inviato, il bonifico istantaneo non può essere annullato. Anche per questo motivo, da ottobre 2025 è diventato obbligatorio per le banche offrire gratuitamente un servizio di verifica del beneficiario (Verification of Payee, o VoP), che controlla in tempo reale se il nome del beneficiario indicato corrisponde effettivamente al titolare dell’IBAN inserito, segnalando eventuali discrepanze prima di autorizzare il pagamento: un’utile rete di sicurezza proprio perché, una volta partito, un bonifico istantaneo non si può più bloccare.
Per quanto riguarda i costi, fino a qualche anno fa il bonifico istantaneo aveva quasi sempre una commissione più alta rispetto a un bonifico ordinario: oggi non è più così. Dal 9 gennaio 2025, per effetto del Regolamento europeo sui pagamenti istantanei (UE 2024/886), le banche dell’area euro non possono più applicare al bonifico istantaneo commissioni superiori a quelle previste per un bonifico ordinario dello stesso tipo: se il tuo bonifico standard online è gratuito, anche il corrispondente bonifico istantaneo deve esserlo.
Anche il tema del limite di importo merita un aggiornamento: il vecchio tetto di 15.000 euro citato spesso in passato non è più un limite fisso e uguale per tutti. Il nuovo schema paneuropeo ha eliminato il precedente massimale unico, e oggi ogni banca stabilisce un proprio limite per il bonifico istantaneo (spesso comunque aumentabile su richiesta): a titolo di esempio, al momento in cui scriviamo alcuni istituti si fermano a 10.000-15.000 euro, altri arrivano anche a 25.000 euro o più. Ti consigliamo quindi di verificare il limite applicato dalla tua banca prima di fare affidamento su una cifra specifica.
Il tempo è denaro
In termini di tempi è importante segnalare che negli ultimi anni i giorni necessari per ricevere l’accredito di somme tramite bonifico bancario si sono notevolmente ridotti: se prima del 2012 erano necessari almeno 3 giorni ora ne basta soltanto uno (e, come visto sopra, con il bonifico istantaneo si può arrivare a pochi secondi).
A influenzare questi tempi però sono diversi fattori: se l’operazione viene svolta durante un giorno lavorativo, bisognerà sempre tenere conto dell’orario di cut off (che può essere differente per ogni istituto di credito). In caso di cut off previsto per le 16:30 e di bonifico effettuato alle 16:00, l’accredito della somma verrà effettuato nelle 24 ore successive. Se invece il bonifico viene effettuato dopo l’orario di cut off, l’accredito sarà disponibile dopo due giorni lavorativi.
Una delle soluzioni in questi casi, oltre al bonifico istantaneo, è quella di utilizzare uno dei migliori conti correnti online, che di solito gestiscono queste operazioni in un minor tempo.
Cos’è il cut off
Quando si parla di cut off si intende il termine (durante la giornata) in cui va effettuato un bonifico perché sia accreditato entro le successive 24 ore. Si tratta di un termine diverso per ogni istituto di credito: alcune banche fissano il cut off nel primo pomeriggio, altre allungano questo termine fino alle 20. Volendo indicare un termine medio di cut off, questo è fissato dalla maggior parte delle banche fra le 17:30 e le 18:30.
Bisogna poi ricordare che i giorni festivi (quelli segnati in rosso sul calendario), il sabato e la domenica non vanno conteggiati ai fini dei termini per l’esecuzione di un bonifico (e anche di altre operazioni bancarie) ordinario: questo discorso, come visto, non vale invece per il bonifico istantaneo, che viene accreditato in pochi secondi 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Quindi, per un bonifico ordinario, se si dispone un bonifico il giovedì oltre l’orario stabilito per il cut off oppure durante la giornata del venerdì o prima di un giorno festivo, l’accredito sarà disponibile solo nella giornata di lunedì (o del primo giorno lavorativo successivo). Per questo motivo è sempre meglio effettuare questo tipo di operazioni al mattino, in modo da garantirsi di rientrare nei termini del cut off.
Quando si indicano questi termini bisogna ricordare che sono validi per le operazioni di bonifico effettuate fra banche con sede in Italia oppure facenti parte dell’area SEPA, che oggi comprende gli stati dell’Unione Europea più Svizzera, Regno Unito, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, San Marino, Andorra e Città del Vaticano. Nel caso in cui si effettui un bonifico diretto verso uno stato in area extra SEPA (per esempio la Cina) questi termini si allungano, arrivando anche a 7-10 giorni.