Flowe recensioni e opinioni online

Flowe è stato un progetto fintech italiano nato nel 2020 all’interno del gruppo Banca Mediolanum, pensato come conto online “verde”: carta di debito Mastercard in legno, compensazione delle emissioni di CO2, un albero piantato per ogni carta emessa. Se stai leggendo questo articolo perché cercavi informazioni su come aprire un conto Flowe, la notizia principale è che oggi non è più possibile farlo: Flowe ha chiuso l’offerta ai clienti privati e, più di recente, è stata anche venduta dal gruppo Mediolanum. Di seguito ricostruiamo cosa è successo, cosa offriva il conto quando era attivo, e quali sono oggi le alternative se cerchi un conto con un’attenzione simile alla sostenibilità.

Cosa è successo a Flowe

La chiusura di Flowe è avvenuta in due fasi distinte.

  • Ottobre 2024 – chiusura ai clienti privati. Banca Mediolanum ha comunicato ai correntisti che “il percorso di Flowe si è concluso”: da quel momento non è più stato possibile aprire nuovi conti Flowe, e ai clienti esistenti è stato chiesto di comunicare un IBAN alternativo per trasferire il proprio saldo entro circa 60 giorni (indicativamente entro dicembre 2024). Chi non avesse fornito un IBAN ha visto i fondi custoditi in un conto dedicato, a garanzia del titolare.
  • Luglio 2026 – cessione a Dinit Card Services. Banca Mediolanum ha ceduto l’intera società Flowe SpA (ormai una controllata non più strategica, con un passivo di diversi milioni di euro) alla slovena Dinit Card Services, per una cifra relativamente contenuta. Il nuovo proprietario ha dichiarato l’intenzione di riconvertire Flowe in un’infrastruttura di pagamento B2B per aziende, sfruttandone la licenza e la tecnologia esistenti, e non un conto rivolto ai privati.

In sintesi: il conto Flowe descritto nella versione originale di questo articolo non esiste più nella forma raccontata di seguito, e i tentativi di aprirlo tramite i vecchi link o codici promozionali (incluso il codice “GREENFLOWE”) non sono più validi.

Cos’era Flowe (per chi lo ricorda o vuole saperne di più)

Flowe SpA, guidata dal CEO Ivan Mazzoleni, era una società benefit: una forma giuridica pensata per società che perseguono insieme obiettivi di profitto e obiettivi di miglioramento sociale e ambientale. Il progetto puntava molto sulla sensibilità ambientale, con tre elementi distintivi:

  • Flowe era un’azienda Carbon Neutral, che dichiarava di compensare le emissioni di CO2 legate alla propria attività sostenendo progetti di piantumazione (fra cui la collaborazione con Natural Capital Partners);
  • ai clienti veniva offerta una carta di debito Mastercard realizzata in legno certificato FSC, e per ogni carta emessa Flowe si impegnava a piantare un albero in Guatemala nell’ambito del progetto ZeroCO2;
  • le spese effettuate con la carta venivano “ricompensate” con buoni Amazon, una valuta virtuale interna chiamata “gemme” e l’accesso a video corsi dedicati al benessere fisico e mentale, nella sezione dell’app chiamata Focus.

Come funzionava il conto

Il conto Flowe era un conto gratuito con IBAN italiano, pensato soprattutto per un pubblico giovane: era possibile aprirlo già a partire dai 12 anni di età (con il coinvolgimento di un genitore), in modo simile a quanto offerto ancora oggi da altre carte conto dedicate ai più giovani come Hype. Erano disponibili due piani tariffari, FAN (gratuito) e FRIEND (a pagamento, con funzioni premium come prelievi gratuiti nel mondo e gruppi di spesa illimitati), oltre a funzionalità di risparmio automatico tramite i salvadanai virtuali “Drop” e la possibilità di dividere le spese con gli amici tramite i “Gruppi di Spesa”. Come per qualsiasi conto, anche su Flowe si applicava l’imposta di bollo prevista dalla legge per i conti con giacenza media superiore alla soglia di esenzione.

A livello di sicurezza, essendo Flowe SpA parte del gruppo Banca Mediolanum, i depositi rientravano nella tutela del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (fino a 100.000 euro per depositante), la stessa garanzia valida per i conti correnti bancari tradizionali.

Cerchi un conto con un’attenzione simile alla sostenibilità? Le alternative nel 2026

Se quello che ti interessava di Flowe era soprattutto l’idea di un conto con un occhio di riguardo per l’ambiente, oggi puoi guardare ad altre soluzioni presenti sul mercato:

  • bunq, banca mobile olandese disponibile anche in Italia, offre il piano easyGreen: per ogni anno di abbonamento la banca pianta alberi in collaborazione con organizzazioni no profit, con l’impatto ambientale visibile direttamente nell’app;
  • per un confronto più ampio fra le opzioni disponibili oggi (non necessariamente a tema green, ma comunque digitali, gratuite o a basso costo), può esserti utile la nostra pagina sul miglior conto corrente online.

Nessuna di queste alternative replica esattamente la formula di Flowe (in particolare la carta fisica in legno era una caratteristica piuttosto unica), ma restano le opzioni più vicine oggi disponibili a chi cerca un conto digitale con una sensibilità ambientale dichiarata.

Nota: questo articolo ha finalità informativa. Le informazioni su Flowe sono riportate a titolo storico sulla base di quanto comunicato pubblicamente da Banca Mediolanum e dalla stampa specializzata; per la propria situazione specifica (ad esempio se hai ancora fondi bloccati su un vecchio conto Flowe) ti consigliamo di fare riferimento ai canali di assistenza ufficiali indicati nelle comunicazioni ricevute o al sito flowe.com.