Walliance Recensioni: la nostra guida 2020

Il mondo del digitale ha permesso la nascita e negli ultimi tempi una crescita propulsiva di molteplici forme di investimento fino a pochi anni fa destinate a grandi se non grandissimi finanziatori. Tra i panorami che hanno attratto maggiormente (e continuano a farlo) anche i piccoli investitori, spicca il real estate crowdfunding, una forma di investimento che, secondo Forbes, attualmente vale, nel mercato globale oltre 4,3 miliardi di dollari destinati a diventare 300 miliardi di euro nel 2025.

In questo filone (nello specifico quello dell’equity crowdfunding) si inserisce anche la start-up italiana Walliance.eu. Nata nel 2016 a Trento da parte del gruppo Bertoldi, holding familiare (in mano ai fratelli Giacomo e Gianluca Bertoldi), Walliance opera da anni nel settore immobiliare con consulenze nell’ambito del “property management” e di investimenti proprio nel settore degli immobili.

La novità proposta dal portale è costituita dalla possibilità offerta ai clienti di investire anche piccolissime somme (si parte da soli 500 euro) in progetti immobiliari ad alto potenziale e con elevati livelli di rischio.

Ma come funziona Walliance.eu (anche dal punto di vista fiscale), quali sono i guadagni promessi dalla piattaforma e quali i giudizi degli investitori che l’hanno già provata? Lo vediamo in questo articolo di approfondimento.

Walliance.eu e lequity crowdfunding: cos’è e come funziona

Prima di entrare nel merito circa il funzionamento preciso di Walliance.eu, è forse meglio chiarire in un certo senso la terminologia e il vocabolario.

Di cosa parliamo quando definiamo Walliance.eu una piattaforma di equity crowdfunding?

Innanzitutto chiariamo il senso del termine crowdfunding: con questo termine anglosassone si definisce una “raccolta fondi” che si sviluppa attraverso gli strumenti digitali messi a disposizione dal web per mettere in contatto tra loro le persone ed estendere il proprio “messaggio” o “ prodotto” il più possibile nel mondo.

Si tratta, in sostanza, di uno strumento virtuale che permette a tutti di finanziare attività di economia reale. Nel caso in esame si finanziano operazioni in ambito immobiliare. Altre player del panorama italiano sono Housers e CrowdEstate.

Esistono varie tipologie di crowdfunding.

Quattro per la precisione:

  • Donation che si distingue per essere una “semplice” donazione da parte di un finanziatore verso un’impresa o un progetto messo in piedi da un imprenditore e non prevede alcuna ricompensa per il finanziatore.
  • Reward che, a differenza del primo, prevede uno “scambio”, tanto che il finanziatore otterrà una ricompensa in prodotti o servizi, proporzionalmente alla cifra versata.
  • Social Lending si costituisce in una sorta di prestito diretto tra “finanziatori” e “finanziati” senza intermediari. Una sorta di prestito definito dai più “peer-to-peer” che sottolinea la metodologia di prestito diretto.
  • Equity è invece il metodo adottato da Walliance e consiste nella possibilità, per gli investitori, di accedere a quote o azioni del progetto nel quale si è deciso di investire.
walliance

Grazie all’equity crowdfunding che è stato sposato da Walliance come tipologia di crowdfunding immobiliare più attinente alla propria policy, l’investitore potrà acquisire quote della società che gestisce l’investimento immobiliare.

Tramite l’investimento, quindi, la persona che deciderà di puntare su di un progetto ne diventerà in automatico “socio finanziatore”.

Il ruolo svolto da Walliance in tutta l’operazione sarà quello di mettere in relazione finanziatori ed imprese che necessitano del finanziamento, gestendo per loro conto tutte le operazioni necessarie.

Walliance.eu come funziona la raccolta dei fondi

Tutta l’operazione di raccolta dei fondi avviene attraverso un portale web (www.walliance.eu) la cui funzione si delinea in molteplici definizioni: da quella di presentare i progetti immobiliari sui quali decidere di investire alla vera e propria raccolta dei capitali che provengono dai tantissimi piccoli investitori.

Il portale è autorizzato da Consob e iscritto al Registro dei gestori di portali per la raccolta di capitali di rischio. L’affidamento dei propri capitali al portale si rivelerà, quindi, un’operazione del tutto sicura e garantita.

Proprio in questa direzione Walliance è un servizio totalmente trasparente che permette garanzie totali per gli investitori.

Registrazione

Per poter diventare un finanziatore e quindi un investitore, sarà sufficiente registrarsi sul portale (l’operazione può essere fatta anche utilizzando le proprie credenziali di accesso Google o Facebook) e passare poi in rassegna tutti i progetti (e quindi gli investimenti) disponibili sul portale nel momento in cui lo si sta consultando.

Gli investimenti

Per ogni progetto sarà possibile vedere un riepilogo generale che mostra:

  • Obiettivo dell’investimento che indica la cifra target alla quale l’investimento dovrà arrivare;
  • ROI YR stimato, che indica la stima percentuale del ritorno dell’investimento;
  • ROI definitivo indica la percentuale finale di ritorno sull’investimento;
  • Durata stimata che precisa la durata totale dell’investimento
  • Status, che mostra lo stato di avanzamento degli investimenti nel progetto.

Se si fa click su uno dei progetti di interessi, il portale aprirà poi una scheda dettagliata sul progetto in essere. Nelle indicazioni fornite non solo rientreranno quelle già presentate nel riepilogo, ma anche un preciso dettaglio del progetto.

A partire dal progetto immobiliare sul quale si sta definendo l’investimento (presentato anche attraverso video esplicativi) per arrivare alla presentazione della società che propone l’investimento.

Molto ricca di dettagli, la sezione inerente il progetto presenta le specificità del mercato immobiliare della zona in cui l’investimento verrà attuato, il tipo di intervento immobiliare e i “perchè” di una convenienza nella scelta di quel determinato progetto.

A questi dati, inoltre, si affiancano specifici grafici: uno che mostra l’andamento del mercato immobiliare nella zona in cui si sta progettando l’investimento; l’altro che individua e valuta 6 elementi base utili per una determinazione della validità dell’investimento in quel determinato progetto.

I 6 elementi base sono:

  • Popolazione,
  • Valutazioni economiche,
  • Trend di mercato,
  • Interesse del mercato,
  • Condizioni d’uso,
  • Coerenza delle superfici.

Il grafico, realizzato tramite un diagramma di Kiviat (più comunemente conosciuto come grafico a radar) permette un’immediata valutazione di questi sei elementi base di controllo dell’investimento.

Dettaglio investimenti

Oltre a questo, la pagina di dettaglio mostra anche tutte le planimetrie delle abitazioni facenti parte del progetto e una serie di tabelle riepilogative di tutti gli indicatori economici del progetto, a partire da costi/ricavi, la struttura finanziaria comprensiva di tipologia di investitori, soggetti e importi e il ROI fino a quel momento generato.

Se si decide di investire in quel determinato progetto saranno sufficienti appena due minuti per poter effettuare l’investimento tramite carta di credito o bonifico bancario. L’accordo è veloce e sicuro e non prevede rischi per l’investitore.

Quanto si guadagna con Walliance? La tassazione italiana.

L’indicazione della quota di guadagno grazie a Walliance è variabile e la si trova presentata sia nella griglia riepilogativa i progetti di investimento, sia nelle schede di dettaglio dei progetti stessi.

I vari ROI (Return of investments) vanno (nel momento in cui scriviamo) dal 7,99% al 14,61%. Questi dipendono dalla tipologia di progetto, dalla location dell’operazione immobiliare e dal mercato del real estate specifico per quella località.

In termini di tassazione, l’aliquota, come si evince dalle indicazioni sul sito Walliance va dal 26% per le persone fisiche al 5% per le persone giuridiche.

Per quanto concerne la natura di questa tipologia di investimento si applica il regime fiscale ordinario previsto dal TUIR cioè il Testo Unico delle Imposte sui Redditi che raccoglie IRPEF, IRES e Trattazione delle disposizioni comuni. Il riferimento reddituale è quello afferente alla partecipazione al capitale societario, in quanto il reddito percepito dall’investitore sull’investimento fatto può essere qualificato come “di capitale” o “finanziario”.

Per ogni chiarimento, in ogni caso, è sempre utile rivolgersi al proprio consulente fiscale di fiducia, il quale saprà rispondere a tutti i quesiti in materia di imposte e aliquote su questa tipologia di investimenti.

Opinioni degli utenti su Walliance

Al momento in cui scriviamo, Walliance vanta 4,5 stelle di valutazione su Trustpilot da parte di 17 utenti. Descritta come una piattaforma seria e sicura, i punti di forza di Walliance, secondo gli utenti, risiedono nella tranquillità di investimento, nell’attenzione che viene fatta nella scelta delle proposte di investimento e nel continuo aggiornamento dei progetti.

Molto ben valutati sono anche la competenza e la professionalità del personale sempre pronto a rispondere ai dubbi oltre che la semplicità di utilizzo.

Walliance.eu si presenta quindi come la scelta migliore per tutti quegli investitori che avessero la volontà di investire in campo, com’è quello del real estate, fino a poco tempo fa appannaggio solo dei grandi investitori.

Basteranno solo 500 euro per poter iniziare a investire nel campo immobiliare e veder crescere così il proprio capitale.

Una tipologia di investimento, questa dell’equity crowdfunding, reso possibile dalle grandissime risorse comunicative offerte dalla rete internet e che comportano la nascita di forme di investimento fortemente innovative.

Una possibilità notevole, non solo per gli investitori, anche i più piccoli, ma anche per le imprese che abbiano necessità di capitali per poter realizzare i propri progetti immobiliari.

Le possibilità offerte dal crowdfunding anche per le PMI (prima era riservato solo alle startup) è stata offerta dall’articolo 50 del decreto legge del 24 aprile 2017. Questo ha aperto ad altri settori la possibilità di poter usufruire di uno strumento in più di finanziamento e, quindi, di realizzazione di progetti anche piuttosto importanti, il cui business plan può arrivare fino a 5 milioni di euro.

Walliance, inoltre, lavora in partenariato con banca Finint e l’incubatore Trentino sviluppo.