
L’offerta di myPos comprende dispositivi mobili (detti POS) che possono gestire i pagamenti e le transazioni effettuate attraverso diversi tipi di carta:
- carte con CHIP;
- carte con PIN;
- carte con tecnologia contactless;
- carte con bande magnetiche.
La gamma di dispositivi myPOS è stata rinnovata negli ultimi anni: rispetto al passato, oggi i modelli principali proposti da myPOS sono:
- myPOS Go 2 (l’evoluzione dello storico myPOS Go)
- myPOS Flex
- myPOS Go Combo (lettore con base di ricarica e stampa)
- myPOS Ultra (il terminale Android con stampante integrata, che ha preso il posto del vecchio myPOS Smart)
A questi si aggiunge oggi anche Tap to Pay, l’app che trasforma lo smartphone stesso in un terminale di pagamento contactless senza bisogno di hardware aggiuntivo, oltre a soluzioni dedicate ai punti vendita non presidiati (distributori automatici, parcheggi, biglietterie), oggi commercializzate sotto i nomi myPOS Integra e myPOS Mini.
Si tratta di dispositivi studiati e realizzati per risolvere i problemi più attuali delle aziende e degli utenti, soprattutto quelli relativi alla necessità di adattare nuovi sistemi di vendita alla struttura aziendale.
Confronto tra lettori di carte myPOS Recensioni
Sono disponibili diversi modelli di dispositivi per la lettura di carte myPos, dotati di caratteristiche diverse per adattarsi al meglio alle diverse esigenze degli utenti. Vediamoli singolarmente:
Recensione myPOS Go 2

E’ il prodotto entry level di myPOS ideale per chiunque debba fare un uso sporadico del POS e soprattutto in mobilità. Ha sostituito il vecchio myPOS Go, di cui riprende l’impostazione compatta e autonoma.
Il dispositivo myPOS Go 2 è compatto e multifunzionale: misura 136,6 x 67,6 x 21 mm e pesa circa 182 grammi batteria inclusa, con un’autonomia sufficiente per una intera giornata di lavoro. Si connette alla rete tramite SIM dati 4G/3G integrata e gratuita oppure via Wi-Fi, e permette la lettura di carte con il chip, con la banda magnetica e contactless (oltre ai pagamenti da wallet come Apple Pay e Google Pay). Non dispone di stampante integrata: chi ne ha bisogno può abbinare l’apposito dock di stampa, venduto separatamente, oppure orientarsi sul myPOS Go Combo descritto più avanti.
Recensione myPOS Flex
myPOS Flex è il terminale smart che ha preso il posto del vecchio myPOS Mini Ice nella fascia intermedia della gamma. Vediamo quali sono le sue caratteristiche distintive rispetto agli altri modelli:
- E’ un terminale compatto pensato per un utilizzo intensivo durante l’intera giornata lavorativa con una singola ricarica.
- Come gli altri dispositivi myPOS di fascia mobile, integra una SIM dati 4G gratuita e la connettività Wi-Fi.
- Non dispone di stampante integrata: le ricevute delle transazioni vengono inviate via SMS o email, oppure possono essere stampate collegando un dock o una stampante compatibile.
Recensione myPOS Go Combo

myPOS Go Combo è la versione con stampante del myPOS Go 2, ed è il diretto erede del vecchio myPOS Combo. Si compone di due elementi: il terminale POS vero e proprio (identico nelle dimensioni al Go 2: 136,6 x 67,6 x 21 mm, circa 182 g con batteria) e un dock di ricarica e stampa (162,8 x 88,9 x 77,6 mm, circa 420 g con batteria). Il dock integra una stampante termica ad alta velocità, che utilizza rotoli di carta larghi 57 mm, e permette la doppia ricarica simultanea di terminale e stampante. Si può considerare quindi come il miglior pos mobile myPOS per chi ha bisogno di stampare in tempo reale le ricevute restando comunque libero di muoversi con il solo terminale quando serve. Il dispositivo integra inoltre SIM dati 4G gratuita, Wi-Fi e GPS, oltre a una connessione USB per l’eventuale collegamento a un registratore di cassa.
Recensione myPOS Ultra

Al vertice della gamma si trova oggi myPOS Ultra, che ha sostituito il vecchio myPOS Smart: si tratta di un terminale di pagamento basato su sistema Android, con touchscreen e stampante termica ad alta velocità integrata, in grado di personalizzare le ricevute con logo e nome dell’attività. Dichiara un’autonomia fino a 15 giorni in standby, oppure la stampa di oltre 1.500 scontrini con una singola ricarica. Supporta la connessione 4G tramite SIM dati integrata gratuita, il Wi-Fi e il collegamento in hotspot allo smartphone, oltre alla lettura di carte chip e pin, a banda magnetica, contactless e ai pagamenti tramite QR code.
Tutti i dispositivi mobili myPOS sono connessi alla rete attraverso i protocolli 4G/3G, Wi-Fi (e, a seconda del modello, Bluetooth o hotspot da smartphone). Oltre alle funzioni già viste, sono in grado di gestire anche altre tipologie di servizi come i pagamenti myPos, le ricariche di diverso tipo e le GiftCard.
Molta attenzione è stata dedicata alla sicurezza, importante per poter garantire ai clienti la sicurezza dei loro dati, soprattutto del codice PIN. Da non dimenticare che si tratta anche di dispositivi dal design moderno ed elegante.
Come funziona il lettore di schede myPOS?
Vediamo come funziona in concreto un dispositivo myPos. Dopo l’acquisto del dispositivo, l’utente ha la necessità di registrare un account myPOS, di disporre di uno smartphone e di una connessione alla rete internet (può trattarsi della SIM dati integrata nel dispositivo, di una connessione Wi-Fi o, per alcuni modelli, Bluetooth).
I vari lettori di carte POS prodotti da myPOS hanno al loro interno una SIM dati 4G/3G inclusa gratuitamente, che permette di utilizzare questo tipo di dispositivi in tutti i paesi europei senza costi di connessione aggiuntivi.
Per i dispositivi che utilizzano un sistema Android è disponibile anche la connessione alla rete attraverso Bluetooth. Invece il sistema di connessione tramite Wi-Fi, presente per i dispositivi myPOS, permette agli utilizzatori di collegarsi alla rete attraverso degli hotspot.
Per utilizzare questo tipo di connessione, è necessario selezionare il Wi-Fi sull’app del dispositivo e poi collegarlo all’hotspot scelto (che ovviamente deve trovarsi nel raggio di azione del dispositivo stesso). Per quel che riguarda i sistemi di protezione della rete, sono supportate solo le chiavi di autenticazione WPA e WPA2.

Per attivare il lettore di carte POS di myPOS è sufficiente seguire una semplice procedura, che non richiede più di qualche minuto. I passaggi da seguire sono questi:
- Bisogna accedere al proprio account sul sito myPOS, e dal menu “Dispositivi” selezionare “Attiva il tuo dispositivo” per poi seguire una serie di indicazioni molto semplice. La procedura è necessaria per generare un codice di attivazione.
- Questo codice dovrà essere inserito sul dispositivo myPOS che deve avere una connessione internet funzionante.
- In questo modo si completerà il processo di attivazione: apparirà quindi una schermata che confermerà l’avvenuta attivazione e il dispositivo effettuerà una ricerca degli aggiornamenti software, che verranno installati in modo automatico.
- Terminata l’installazione degli eventuali aggiornamenti il lettore di carte myPOS è pronto per essere utilizzato.
Prezzi e commissioni di transazione
Il costo dei dispositivi myPOS varia in base al modello scelto e alle sue caratteristiche: se si vuole una soluzione economica, la scelta dovrebbe ricadere sul modello myPOS Go 2, al prezzo di partenza di 39 euro (IVA esclusa, con prezzi promozionali che possono scendere anche sotto questa soglia). Il myPOS Flex si colloca oggi a circa 69 euro. Per chi ha bisogno della stampa integrata delle ricevute, il myPOS Go Combo (terminale più dock di stampa) ha un prezzo di partenza di circa 99 euro, mentre il modello Android top di gamma myPOS Ultra, con stampante ad alta velocità integrata, parte da circa 179 euro. I prezzi effettivi possono variare nel tempo e in base a eventuali promozioni in corso sul sito ufficiale.
Ovviamente il costo per acquistare il dispositivo va pagato solo una volta: per quel che riguarda la differenza di costi, dipende dalle diverse caratteristiche dei dispositivi, per cui quelli dotati di stampante integrata risultano più cari rispetto ai dispositivi che gestiscono le ricevute solo via SMS o mail.
Per gli utenti c’è la possibilità di aprire senza costi un conto sul sito web di myPOS: l’iscrizione al sito non ha nessun tipo di costo, per nessun intervallo di tempo, e non richiede un conto corrente aziendale online o non dedicato, dato che myPOS fornisce già gratuitamente un proprio IBAN business e una carta di debito Mastercard.
Per completare il quadro, myPOS applica delle commissioni percentuali su ogni transazione, che variano in base al piano scelto:
- Piano Standard (nessun canone mensile): commissione a partire dall’1,20% per transazione con carta di pagamento sul terminale POS, con maggiorazioni per carte business (+1,35%), American Express (+1,25%) e altre carte (+1,65%);
- Piano Plus (17,90 €/mese): commissione a partire dallo 0,95% per transazione, con maggiorazioni analoghe ma generalmente più contenute per le altre tipologie di carta;
- Pagamenti online (carta non presente): 1,30% per carte personali europee, fino al 2,90% per altre tipologie di carta.
Conviene sempre verificare le tariffe aggiornate sul sito ufficiale di myPOS, perché la struttura commissionale può cambiare nel tempo ed essere personalizzata in base al volume di fatturato mensile dell’attività.
Accettare pagamenti – Come funziona?
Quali pagamenti possono essere accettati tramite i lettori di schede myPOS? Praticamente tutti quelli effettuati con carta, fra cui:
- carte CHIP AND PIN;
- carte contactless;
- carte a strisce magnetiche;
- Sistemi di pagamento internazionali come Apple Pay e Google Pay.
CHIP e PIN card
Per gestire i pagamenti con le carte con tecnologia CHIP e PIN basta inserire la carta nello slot inferiore del lettore di carte. Se si verifica un problema e la carta non è accettata, la prima soluzione è quella di rimuoverla e provare di nuovo a inserirla. Se il dispositivo non accetta nuovamente la carta, probabilmente ci sono dei problemi sulla stessa ed è quindi utile richiedere al cliente una diversa carta.
Se non ci sono problemi invece verrà visualizzato un messaggio di richiesta del codice PIN, che il cliente dovrà digitare. Dopo averlo digitato e aver premuto il tasto invio il terminale proverà a elaborare il pagamento: in caso di PIN corretto apparirà un messaggio di conferma.
Carte magnetiche
Per gestire il pagamento attraverso una carta magnetica bisognerà invece inserire la carta nello slot superiore del dispositivo. Bisognerà poi effettuare un altro passaggio e inserire la chip card della carta nello slot inferiore del lettore, per poi procedere con l’inserimento del codice PIN.
Pagamenti contactless
Per quel che riguarda la gestione dei pagamenti contactless oppure quelli effettuati tramite smartphone (compreso il servizio Tap to Pay) la procedura è leggermente diversa. Per effettuare il pagamento è necessario avvicinare la carta o il dispositivo a pochi centimetri di distanza dal lettore. A quel punto il dispositivo segnala il riconoscimento della carta o del wallet digitale, elabora il pagamento e conferma l’esito con un segnale visivo e/o acustico che indica la possibilità di allontanare la carta o lo smartphone.
Normalmente i lettori di carta myPOS sono in grado di gestire pagamenti con un gran numero di tipologie di carte: CHIP e PIN, banda magnetica e carte contactless. Questi dispositivi gestiscono i pagamenti di tutti i principali gestori e fornitori di carte e sistemi di pagamento elettronici.
Accordi legali per i servizi myPOS
Per quel che riguarda le condizioni legali di utilizzo, myPOS ha creato degli accordi tesi a vincolare gli utenti che scelgono di utilizzare i loro servizi. Si può prendere visione degli accordi sul sito mypos.com.
La sicurezza dei dati
Per il sistema myPOS la sicurezza riveste un’importanza capitale: la società si adegua alle disposizioni previste dal regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), operativo dal maggio 2018, con l’obiettivo di armonizzare il sistema di raccolta dei dati negli stati europei e garantire che tali dati siano sottoposti al controllo da parte del loro soggetto proprietario. Questo regolamento attiene a tutti gli enti che a diverso titolo raccolgono, trasmettono ed elaborano i dati personali negli stati Europei, fra cui sono comprese anche le società europee e le società internazionali che operano sul mercato europeo.
Per proteggere la sicurezza dei dati dei suoi clienti myPOS aggiorna costantemente i suoi sistemi con nuove metodologie di protezione. La società si è allineata alla richieste del regolamento sul GDPR, stabilendo e pubblicando i sistemi di raccolta dati e le procedure che vengono seguite per la condivisione degli stessi con soggetti terzi.
Fra i dati che vengono raccolti da myPOS si possono trovare tutti quelli che sono necessari per l’attività commerciale dell’utente, le fonti di guadagno, i trasferimenti di denaro e tutte quelle informazioni la cui raccolta richiede un consenso da parte dei clienti e utilizzatori nell’ambito dell’utilizzo del sistema di pagamento di myPOS, compresi i cookies che hanno la funzione di rendere il sistema più agevole e semplice da utilizzare.
Per aderire alla prescrizioni previste nel regolamento relativo al GDPR la società che produce e gestisce myPOS si è inserita nella categoria dedicata ai collettori e utilizzatori di dati, inserendo questa informazione e le altre necessarie nel documento di Informativa sulla privacy. Il consenso degli utenti è determinante per consentire alla società di raccogliere i dati personali: inoltre myPOS ha adottato importanti e diverse tecnologie per garantire la sicurezza dei codici PIN degli utenti e dei trasferimenti del denaro.
Garanzia, politica di restituzione e dispositivo rubato
Per quel che riguarda la garanzia di tutti i dispositivi prodotti da myPOS (quindi lettori di carta, stampanti integrate e altro) questi non ricadono sotto la disciplina dei diritti dei consumatori, perché non sono prodotti che sono destinati a consumatori finali. Si tratta di dispositivi legati all’erogazione di servizi finanziari, che svolgono la funzione di gestire i pagamenti ricevuti dagli utenti (persone giuridiche) per la cessione di beni e servizi.
Ovviamente chi acquista questi dispositivi dovrebbe utilizzarli solo in attività permesse dalla legge. I dispositivi prodotti da myPOS prevedono una garanzia di durata pari a un anno, che copre solamente il dispositivo principale, escludendo quindi gli accessori (come spine, cavi, alimentatori).
In caso di dispositivi che presentino un difetto durante il periodo di garanzia esiste la possibilità di restituirli al venditore: per ottenere un cambio del prodotto è necessario procedere alla restituzione entro al massimo un anno dall’acquisto e seguendo quelle che sono le indicazioni previste dal contratto nella sezione “politica di restituzione”.
Un utente non dovrebbe mai cercare di riparare in autonomia un dispositivo myPOS perché ogni tentativo di apertura è considerato un comportamento in violazione delle regole della “politica di restituzione“. Ovviamente myPOS fornisce anche adeguate linee guida per lo smaltimento sicuro di tutti i lettori di carte, compresi i diversi accessori (quindi batteria, cavi e componenti elettronici). Se un dispositivo viene danneggiato o ha dei malfunzionamenti può essere spedito direttamente a myPOS o ai suoi fornitori per la riparazione, come stabilito nella sezione “politica di restituzione”.
Bisogna sempre ricordare che un dispositivo myPOS viene collegato a un singolo conto myPOS E-money di un utente: quindi, se il dispositivo viene rubato e utilizzato per ricevere pagamenti, questi finiranno sul conto dell’utente. Ovviamente gli utenti hanno l’obbligo di disabilitare il proprio dispositivo myPOS in caso di furto: per farlo è sufficiente accedere all’account myPOS collegato e nella sezione “Dispositivo” selezionare il lettore di carte rubato, fare click su “impostazioni” e selezionare infine l’opzione “Disabilita”.
Servizio Clienti
La società myPOS fornisce un servizio di assistenza clienti che è possibile contattare utilizzando un apposito portale presente sul sito web di myPOS, tramite chat, oppure telefonicamente (il numero è indicato sul sito web di myPOS), con un servizio dichiarato attivo 24/7. Su Trustpilot myPOS raccoglie oggi una valutazione complessiva “Ottima” (circa 4,2 stelle su 5, su oltre 21.000 recensioni), con la società che dichiara di rispondere in media entro una settimana e di aver risposto al 97% delle recensioni negative ricevute. Non mancano però, come segnalato da una parte delle recensioni più recenti, lamentele su comunicazioni poco chiare o tempi di risoluzione dei problemi più lunghi del previsto in alcuni casi specifici.
Nella nostra esperienza diretta, in passato, dopo aver inviato una mail di richiesta il venerdì sera, il lunedì mattina non avevamo ancora ricevuto una risposta: per una società che fornisce servizi di tipo finanziario, si tratta di tempi di risposta che consigliamo di verificare con attenzione prima di affidarsi al servizio per esigenze urgenti, anche se il quadro generale delle recensioni recenti appare nel complesso più positivo rispetto al passato.
Chi è la clientela target? A chi si rivolge myPOS?
La clientela che può essere interessata ai dispositivi myPOS ha diverse esigenze: in particolare questi servizi sono pensati per piccole imprese che non hanno una sede fissa e che svolgono la loro attività in luoghi diversi, fornendo un servizio di gestione di pagamenti semplice e sicuro.
Ognuno dei dispositivi per la lettura delle carte è progettato per rispondere a una diversa esigenza, che può essere quella di una lunga autonomia del dispositivo (per esempio utile quando si lavora per lunghi periodi all’aperto) fino a quelle realtà che richiedono un lettore di carte con sistema Android per rispondere a esigenze tecnologiche più avanzate, oppure a chi gestisce punti vendita non presidiati e ha bisogno delle soluzioni myPOS Integra o myPOS Mini. La disponibilità dei dispositivi myPOS è in grado di soddisfare tutte queste esigenze, e sono utili sia per piccole imprese sia per lavoratori autonomi che vogliono semplificare la ricezione dei pagamenti.
La nostra Opinione su MyPOS
Valutazione: 4.0
I dispositivi di lettura carte di myPOS hanno una buona efficienza per la gestione dei pagamenti e sono rapidi a fornire le ricevute, sia stampate su carta (grazie alle stampanti termiche ad alta velocità dei modelli Go Combo e Ultra) che virtuali. A completare il prodotto da notare un design elegante e moderno, oggi aggiornato con la nuova gamma Go 2/Flex/Go Combo/Ultra e con l’aggiunta della soluzione Tap to Pay per chi non vuole acquistare hardware dedicato.
Un possibile punto debole rispetto ai concorrenti resta il costo di alcuni dispositivi, in particolare dei modelli dotati di stampante integrata (Go Combo e Ultra), più cari rispetto ai dispositivi che gestiscono le ricevute solo via SMS o mail. Anche l’assistenza clienti, pur mostrando oggi un quadro di recensioni nel complesso positivo, riceve ancora qualche segnalazione su tempi di risposta non sempre rapidi in casi specifici. Nel complesso la soluzione di myPOS può essere utile alle piccole imprese e ai lavoratori autonomi, in forza di una buona efficienza, flessibilità d’uso e sicurezza dei pagamenti.