Il mondo economico e quello del lavoro, oggi, sono sempre più labili e sempre più “liquida” è la base economica sulla quale poggiano le basi delle giovani coppie oggi. Si arriva sempre più tardi, infatti, alla soglia del “sì” perché le giovani coppie faticano ad avvicinarsi ad un mutuo giovani con la serenità di un lavoro stabile e con la base economica giusta. Proprio per quella base di giovani con contratti di lavoro atipici e quindi con meno garanzie di stabilità lavorativa, ma anche situazioni di mono genitorialità, o con problemi di disabilità in famiglia, lo Stato ha pensato a particolari agevolazioni mutuo che permettano anche a queste categorie di persone l’acquisto della loro prima casa.
A questo, poi, si aggiunga che il facilitare l’acquisto di case da parte dei giovani è un buon punto per trainare meglio l’economia immobiliare, da sempre uno dei pilastri dell’economia nazionale.

Agevolazioni mutuo: come funzionano?
Innanzitutto bisogna chiarire che queste formule di facilitazione del mutuo consistono in diverse agevolazioni di carattere fiscale ed economico.
Queste agevolazioni vanno sotto il nome di Fondo mutuo prima casa e sono entrate in vigore con la Legge di Stabilità del 2014. Da allora sono state più volte rinnovate, rifinanziate e modificate (in particolare con il rafforzamento dedicato agli under 36 introdotto nel 2021) e, con l’ultima Legge di Bilancio, il Fondo è stato prorogato e rifinanziato fino al 31 dicembre 2027.
Ma in cosa consistono precisamente?
Si tratta di una forma di garanzia che lo stato offre alla banca che eroga il mutuo, a copertura del capitale richiesto in prestito con il mutuo. La garanzia ordinaria copre il 50% del capitale; per le categorie prioritarie (tra cui gli under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro) la copertura sale fino all’80%, mentre per i nuclei familiari con 4 o più figli può arrivare fino al 90%.
Questo significa che, nel caso in cui una coppia dovesse interrompere il pagamento delle rate del mutuo, la relativa quota della cifra erogata dalla banca verrà coperta dallo Stato. Quest’ultimo, a sua volta, rientrerà della cifra erogata emettendo delle cartelle esattoriali.
Le agevolazioni, però, non finiscono qui. Il Fondo prima casa, definito anche Fondo garanzia mutui prima casa, permette ulteriori sgravi e risparmi alle giovani coppie che abbiano il desiderio e la necessità di acquistare la loro prima casa, attraverso le ordinarie agevolazioni fiscali “prima casa” previste per chi acquista un’abitazione principale (a prescindere dall’età).
Il piano, infatti, prevede una riduzione sull’imposta di registro al 2% se l’acquisto avviene da un privato (a differenza del 9% per l’acquisto delle seconde case da privati, o di 200 euro fissi + IVA al 10% – o al 22% nel caso di abitazioni di lusso – se si acquista da un’impresa).
Oltre a questo, l’imposta ipotecaria e catastale è fissata in 50 euro ciascuna se l’acquisto avviene da un privato (200 euro ciascuna se l’acquisto avviene da un’impresa soggetta a IVA), mentre le detrazioni IRPEF relative agli interessi passivi del mutuo restano fissate al 19%, per un massimo di 4.000 euro annui di interessi.
Inoltre, se la casa è acquistata da impresa l’IVA è fissata al 4% (per le abitazioni non di lusso).
Va precisato che le agevolazioni fiscali aggiuntive specificamente dedicate agli under 36 introdotte nel 2021 (esenzione totale da imposta di registro, ipotecaria e catastale, e credito d’imposta pari all’IVA versata) erano valide solo per gli atti stipulati entro il 31 dicembre 2023 e non sono più applicabili dal 2025: oggi anche gli under 36 pagano le aliquote ordinarie “prima casa” appena descritte. Resta invece pienamente attiva ad oggi la garanzia statale Consap, che è lo strumento principale approfondito in questo articolo.
Fin qui è chiaro come queste agevolazioni siano un effettivo risparmio per l’acquirente che, grazie all’impegno dello Stato, acquista la sua prima casa con effettivi vantaggi tangibili.
A questo, poi, si aggiunge la possibilità di ottenere tassi di interesse sul mutuo a condizioni ben più vantaggiose rispetto a quelle dei mutui accesi da coppie non più giovani o in condizioni economiche migliori, proprio perché la garanzia statale riduce il rischio percepito dalla banca.
Un impegno in più, questa volta da parte del sistema bancario, che non può che dare una spinta propulsiva al settore immobiliare.
Requisiti Mutuo Giovani
Quali sono le caratteristiche che si devono avere per poter accedere alle agevolazioni?
Prima di tutto bisogna far parte di una delle seguenti categorie prioritarie:
- Giovani under 36 (che non abbiano ancora compiuto 36 anni nell’anno in cui viene stipulato l’atto) con ISEE non superiore a 40.000 euro annui: è questa la categoria a cui oggi spetta la garanzia potenziata fino all’80%
- Giovane coppia con contratto di lavoro atipico
- Nucleo monogenitoriale con figli minori
- Conduttori di alloggi IACP (case popolari)
- Avere la residenza o dimostrare l’intenzione di stabilirla entro 18 mesi nel comune presso il quale l’abitazione che si sta acquistando è ubicata. Importante è sapere che l’intenzione va scritta nell’atto notarile di acquisto.
Non si deve, poi, essere proprietari o usufruttuari di altre case o immobili con destinazione d’uso di abitazione (tranne quelli ereditati).
Chiaramente, chi avesse già usufruito in passato di agevolazioni appartenenti allo stesso fondo, non potrà avvalersene nuovamente.
Un ultima serie di prescrizione sulla possibilità di ottenere le agevolazioni: la casa che si sta acquistando non dovrà appartenere alle categorie catastali che indicano le abitazioni di tipo signorile (A1), le ville (A8), i castelli o palazzi con pregi artistici e storici (A9).
Inoltre, il mutuo non deve superare l’importo di 250 mila euro.
Una volta appurate tutte queste caratteristiche, basterà rivolgersi ad una delle banche o delle finanziarie aderenti. Una volta compilato un apposito modulo,sarà la banca o l’istituto finanziario a evadere la pratica inviando tutta la documentazione al Gestore del Fondo della Casa. C’è un ordine di arrivo delle varie richieste, le quali, per questo motivo vengono tutte inserite in un sistema e automaticamente protocollate. C’è il rischio che i fondi previsti a copertura delle garanzie nei confronti delle banche divengano insufficienti. Sarà quindi l’ordine di arrivo delle domande a definire la precedenza di una su di un’altra.
La risposta arriva abitualmente intorno a tre settimane dopo, tanto che, in caso di risposta positiva, entro 30 giorni dalla presentazione delle domande, si avrà l’erogazione del mutuo giovani.
Quali tipologie di mutuo rientrano nelle agevolazioni?.
- Il classico mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa
- Mutuo ipotecario il cui valore non sia superiore a 250 mila euro
- Mutuo con tasso e condizioni stabiliti dalle singole banche all’interno di parametri predefiniti.
Ecco quindi come lo stato agevola le giovani coppie nell’acquisto della loro prima casa. Un traguardo guardato dalle giovani coppie con lo spirito della curiosità e il sogno di far divenire reale un desiderio importante.
Sono sempre più i giovani che si rivolgono a questi strumenti positivi che il governo continua a portare avanti. Buone prassi comuni che garantiscono a molti una casa di proprietà e al tempo stesso permettono di aumentare il business legato alle costruzioni e all’edilizia.
Grazie alle agevolazioni del Fondo garanzia mutuo prima casa la soluzione è a portata di mano, con agevolazioni importanti per potersi garantire un futuro in una casa di proprietà con tutti i crismi. Sarà duro pagare un mutuo, ma la soddisfazione di avere finalmente qualcosa di tuo a cui badare e da abbellire come più ci piace sarà la soddisfazione più grande in assoluto.