Miglior Conto Deposito Online 2026: 6/12 mesi

Il conto deposito si distingue da un classico conto corrente in quanto l’utilizzo di base vede degli scopi differenti: il conto corrente viene utilizzato per la gestione quotidiana del proprio denaro mentre il conto deposito è studiato per depositare i propri capitali che possono usufruire così di rendimenti maggiori rispetto a quelli dati dal classico conto corrente.

Entrambe le tipologie di conto possono essere attivate sia in maniera tradizionale in filiale sia online. In questo articolo però ti daremo parametri valutativi per poterti far scegliere il miglior conto deposito online più adatto alle tue esigenze, non verranno infatti presi in esame conti deposito attivabili solamente in filiale.

L’apertura di un conto deposito è solitamente gratuita e i costi non differiscono da i classici costi dei conti correnti.

Nel momento in cui andiamo a depositare i nostri soldi all’interno di un conto deposito europeo, in automatico i nostri soldi sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che sia esso italiano o di un’altra nazione europea. Tale fondo garantisce ogni consumatore fino a 100.000 Euro per depositante e per banca.

Qual è la differenza tra conto deposito vincolato e non vincolato?

Per capire quale sia il miglior conto deposito più adatto, non bisogna solamente prendere in considerazione il rendimento ed eventuali costi, ma soprattutto bisognerà tenere in considerazione la propria disponibilità finanziaria e la stessa possibilità di poter bloccarla per un periodo X.

Uno dei primi punti e proprio quello di capire la differenza tra un conto deposito vincolato ed un conto deposito non vincolato. Il primo richiede che le somme depositate non possano essere spostate  o utilizzate per un periodo temporale pre fissato. Nel caso in cui si proceda allo svincolo prima della scadenza non sarà percepito nessun interesse (o sarà percepito un interesse ridotto, secondo il cosiddetto “tasso di svincolo” indicato nelle condizioni del prodotto).

Per quanto riguarda i conti non vincolati, le somme depositate potranno essere sempre movimentate e gli interessi maturati verranno corrisposti sulla base della giacenza media del nostro conto.

Storicamente i conti deposito vincolati offrono dei rendimenti maggiori rispetto a quelli liberi, a fronte della rinuncia alla piena disponibilità del capitale. Con i tassi di interesse più alti degli ultimi anni, però, è capitato spesso che anche alcuni conti non vincolati (o con vincoli molto brevi, spesso legati a promozioni per i nuovi clienti) offrissero rendimenti competitivi rispetto ai vincolati classici: conviene quindi confrontare sempre entrambe le tipologie prima di scegliere.

Quali sono i requisiti per aprire un conto deposito?

Per poter aprire un conto deposito è quasi sempre richiesto di essere titolari di un conto corrente, che funzionerà come conto d’appoggio. Tramite questo sarà possibile movimentare i soldi del nostro conto deposito. Molto spesso i conti deposito sono affiancati ai migliori conti correnti online, da cui possono accedere ai capitali; alcuni istituti oggi propongono anche conti deposito senza obbligo di apertura di un conto corrente collegato, ma si tratta ancora di una minoranza dell’offerta.

E’ richiesto un documento d’identità valido, il codice fiscale e, nella maggior parte dei casi, un conto corrente classico (proprio o presso la stessa banca che offre il conto deposito).

Quali operazioni posso fare con un conto deposito?

Dal conto deposito non è possibile effettuare nessuna operazione assimilabile a quella di un conto corrente (niente bonifici a terzi, pagamenti, carte collegate). Possono solo essere trasferiti i soldi dal conto corrente di appoggio al conto deposito e viceversa.

Continua a leggere per vedere alcuni dei conti deposito con i tassi più interessanti in questo momento (dati rilevati a settembre 2026). I tassi dei conti deposito cambiano spesso, anche di settimana in settimana, e molte delle offerte migliori sono promozioni a tempo riservate ai nuovi clienti: verifica sempre le condizioni aggiornate e il foglio informativo prima di aprire un conto.

Miglior Conto Deposito a 6 Mesi (settembre 2026)

1. BBVA: 4,00% – Conto Deposito vincolato 6 mesi

  • Tasso di interesse lordo: 4,00%
  • Vincolo: 6 mesi
  • Condizioni: nessun obbligo di accredito stipendio/pensione né di apertura di un conto corrente collegato presso la banca

2. Cherry Bank e Banca Progetto: 3,25% – Conto Deposito vincolato 6 mesi

  • Tasso di interesse lordo: 3,25%
  • Importo minimo da vincolare: 3.000-5.000 Euro (a seconda della banca)
  • Condizioni: alcune di queste offerte richiedono l’apertura di un conto corrente collegato, altre sono attivabili anche senza
  • Vincolo: 6 mesi

Poiché i tassi sui conti a 6 mesi cambiano con grande frequenza, prima di scegliere ti consigliamo di confrontare le offerte aggiornate direttamente su un comparatore o sul sito della banca, verificando sempre il foglio informativo.


Miglior Conto Deposito a 12 Mesi (settembre 2026)

1. Illimity e Solution Bank (Conto Yes): 3,40% – Conto Deposito vincolato 12 mesi

  • Tasso di interesse lordo: 3,40%
  • Condizioni: su un deposito di 30.000 euro, a un anno, il guadagno netto stimato (dopo la ritenuta fiscale del 26% e l’imposta di bollo) si aggira intorno ai 690-700 euro
  • Vincolo: 12 mesi

2. Banca CF+: 3,35% (o 3,25% a seconda della promozione in corso) – Conto Deposito vincolato 12 mesi

  • Tasso di interesse lordo: 3,25%-3,35%
  • Importo minimo da vincolare: 5.000 Euro
  • Condizioni: attivabile anche senza apertura di un conto corrente collegato
  • Vincolo: 12 mesi

3. Cherry Bank, Banca Progetto, Poste Italiane: 3,25% – Conto Deposito vincolato 12 mesi

  • Tasso di interesse lordo: 3,25%
  • Importo minimo da vincolare: a partire da 500 Euro (Poste Italiane) fino a 5.000 Euro, a seconda della banca
  • Condizioni: alcune offerte (come quella di Poste Italiane) prevedono anche un’opzione di svincolo flessibile
  • Vincolo: 12 mesi

Per depositi più lunghi (24-36 mesi), alcune banche come Banca Ifis e Banca Progetto arrivano a offrire tassi vicini al 3,50%: il vantaggio rispetto al vincolo a 12 mesi resta però generalmente contenuto (spesso pochi decimi di punto), per cui non sempre conviene immobilizzare il capitale per periodi più lunghi.


Conti deposito non vincolati (liberi): le migliori offerte del momento

Come accennato, negli ultimi tempi anche alcune soluzioni senza vincolo (o con vincoli molto brevi, in genere promozionali) offrono rendimenti interessanti, con il vantaggio di poter movimentare il capitale in ogni momento senza penalizzazioni:

  • ING Conto Arancio: tasso promozionale del 4,00% (in genere legato a un accredito mensile minimo di circa 1.000 euro e all’apertura di un conto corrente collegato, con validità della promozione fino a una data indicata dalla banca: verifica sempre la scadenza in corso);
  • Revolut: tasso promozionale intorno al 3,50% per i primi mesi, riservato ai nuovi clienti e limitato ai primi 10.000-15.000 euro depositati;
  • Trade Republic: circa il 3,00% sulla liquidità non investita, senza vincoli, fino a un tetto di 50.000 euro;
  • bunq: intorno al 3,00%, con interessi calcolati e corrisposti su base settimanale;
  • Scalable Capital: intorno al 2,60%, senza importo massimo e senza commissioni sui prelievi.

Anche in questo caso i tassi promozionali sono soggetti a revisione frequente da parte delle banche e dei broker: quello che oggi è il tasso più competitivo può cambiare nel giro di poche settimane.

 

Come scegliere il conto deposito migliore più adatto a noi

Per trovare il conto deposito migliore, è necessario prestare attenzione alle diverse caratteristiche delle proposte presenti sul mercato. Solo in questo modo potrai incrementare i tuoi risparmi con questo strumento.

Conti depositi vincolati e rendimenti più alti

Se hai la possibilità di vincolare i tuoi capitali per tre, sei, dodici o diciotto mesi (o anche più a lungo), il conto vincolato è quello che ti offre generalmente un tasso di rendimento più stabile nel tempo, rispetto ai classici conti deposito liberi il cui tasso può essere rivisto dalla banca in ogni momento.

Attento però ad effettuare bene i tuoi calcoli e non vincolare dei soldi che potrebbero servirti, dato che lo svincolo anticipato comporta quasi sempre la perdita di parte o di tutto l’interesse maturato.

Tassazione sui tassi di rendimento del capitale investito

Quando consideriamo il conto deposito migliore per noi, consideriamo come parametro principale il rendimento effettivo, cioè il tasso di interesse applicato. Non dobbiamo dimenticare però che questi interessi, una volta maturati, sono soggetti a una ritenuta fiscale del 26% (l’aliquota applicata oggi ai proventi finanziari di questo tipo, e non più del 20% come in passato prima delle modifiche normative del 2014). Va inoltre considerata l’imposta di bollo, pari a 34,20 euro l’anno per le persone fisiche con giacenza media superiore a 5.000 euro (118 euro l’anno per le persone giuridiche).

Quindi, prima di scegliere come e dove investire i tuoi soldi, tieni in considerazione tutti questi parametri sopra menzionati, e confronta sempre il rendimento netto (dopo tasse e imposta di bollo) e non solo il tasso lordo pubblicizzato.

Sicurezza dell’investimento con conti deposito

I conti deposito rappresentano un investimento con un rischio controllato: ciò vuol dire che l’unico rischio significativo che potrebbe subire il nostro investimento in un conto deposito è che la banca fallisca.

In ogni caso in Italia (e più in generale nei paesi dell’area SEE), tutti i conti deposito bancari sono strumenti sicuri: garantiscono un rendimento fisso (per la parte vincolata), il capitale è garantito e protetto fino a 100.000 Euro per depositante e per banca dal Fondo interbancario di tutela dei depositi (o dall’equivalente schema di garanzia dei depositi del paese in cui ha sede la banca, per gli istituti operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi).